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Sprechi di danaro pubblico in Germania COSMO italiano 02.11.2023 19:11 Min. Verfügbar bis 01.11.2024 COSMO Von Francesco Marzano


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Sprechi di danaro pubblico in Germania

Stand: 02.11.2023, 16:06 Uhr

di Francesco Marzano, Enzo Savignano e Cristiano Cruciani

Gli sprechi di danaro dei contribuenti sono all'ordine del giorno anche in Germania, Enzo Savignano riassume le dimensioni di questo fenomeno. Abbiamo raggiunto Reiner Holznagel, presidente del Bund der Steuerzahler, l'associazione che ogni anno pubblica il libro nero degli sprechi di denaro pubblico. Con l'economista Gustavo Piga dell'Università di Tor Vergata parliamo invece della situazione in Italia.

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Reiner Holznagel mostra lo Schwarzbuch

Anche la Germania ha un problema di sprechi pubblici

C’è qualcosa che non funziona o che in alcuni casi va storto, come dicono i tedeschi, nel sistema che deve utilizzare il danaro pubblico, ossia le tasse versate da molti cittadini onesti, tedeschi e non, che vivono in Germania. Consideriamo che mediamente la Repubblica federale tedesca ogni anno incassa oltre 800 miliardi di euro di tasse versate da cittadini privati, piccole medie e grandi imprese. Poi, in teoria, questa enorme quantità di denaro dovrebbe anche essere investita per migliorare la qualità delle nostre vite. Purtroppo a quanto sembra molti soldi ogni anno vengono investiti male in progetti infrastrutturali e anche digitali.

La novità degli sprechi digitali

Questo esecutivo considera la digitalizzazione della pubblica amministrazione un obiettivo fondamentale per limitare la burocrazia ma anche per migliorare la comunicazione e i rapporti tra cittadini ed enti o esponenti della pubblica amministrazione. Anche per questo motivo solo il governo federale nel corso dell’ultimo anno ha aperto 500 account sui diversi social-media e circa 1.000 nuove pagine su internet che hanno fatto esplodere i costi. Per esempio solo la campagna informativa sul web e sui social per ridurre i costi energetici con cui si invitava i cittadini a chiudere le finestre e ad abbassare i termostati del riscaldamento è costata e costerà fino al 2025 complessivamente circa 85 milioni di euro. Una campagna informativa molto criticata da media ed opinione pubblica. In generale i costi di tutte le campagne informative del governo federale dal 2015 al 2022 sono passate da 12, 5 milioni a 49 milioni, l’aumento probabilmente è da attribuire anche al periodo pandemico quando il web ed i social vennero ampiamente utilizzati per informare i cittadini.

Gli sprechi nel campo delle infrastrutture

Il caso più eclatante è quello che riguarda il fallimento del PKW-Maut, il pedaggio autostradale solo per gli stranieri che entravano in Germania. A partire dal 2014 divenne uno dei cavalli di battaglia dei cristiano-sociali bavaresi che lo trasformarono in un obiettivo primario quando proprio al cristiano-sociale Andreas Scheuer venne affidato il ministero dei Trasporti. Il ministro mise a punto il piano, chiese molti soldi per gli investimenti e stipulò in nome del ministero e quindi anche del governo  di Grande Coalizione, l’ultimo a guida Merkel, numerosi contratti con aziende private che avrebbero dovuto portare a termine il progetto che avrebbe dovuto fruttare ogni anno molti miliardi di euro in più alla Germania. Ma le proteste degli altri Paesi europei, accolte dalle istituzioni europee, per l’introduzione di un pedaggio solo per stranieri ha fatto saltare tutto e solo pochi giorni fa l’attuale ministro dei Trasporti, il liberale Volker Wissing, ha spiegato quanto denaro pubblico è stato sprecato in questo progetto: “la Repubblica federale tedesca ha pagato 243 milioni di euro di danni, una spesa inutile di circa un quarto di miliardo di euro, soldi dei contribuenti”. L’ex ministro Scheuer in passato si è anche presentato di fronte ad una commissione d’inchiesta parlamentare, difendendo sempre il suo operato, oggi Scheuer è ancora deputato per la CSU al Bundestag.

Gli altri casi di danaro sprecato

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"Le panchine d'oro" di Wuppertal

Sono sempre di più in Germania i parcheggi, strade, ponti, piste ciclabili e anche bagni pubblici, iniziati e mai finiti o rimasti inutilizzati, oppure i cui costi sono andati via via aumentando nel corso degli anni. Per esempio ancora è difficile stabilire i costi della nuova linea metropolitana di Monaco di Baviera, ma ci sono anche tante piccole grandi opere e sommandone i costi si trasformano in un grande spreco di soldi pubblici: a Mannheim, per esempio, è stato creato un percorso in un parco con molti attrezzi costato 116.000 euro, ma nessuno utilizza il percorso con gli attrezzi; da due anni un grande parcheggio a Wuppertal costato 4 milioni di euro è praticamente inutilizzato. Sempre a Wuppertal, che ricordiamo è una delle cittadine più indebitate della Germania con oltre 1,6 miliardi di debiti, sono state realizzate delle panchine pubbliche costate oltre 400.000 euro. In alcuni Länder come lo Schleswig-Holstein solo per cambiare in parte la segnaletica autostradale sono stati spesi 210.000 euro.

Il libro nero degli sprechi

Praticamente in ogni città piccola o grande della Germania si possono individuare piccoli e grandi sprechi. A presentare un dettagliato resoconto sul denaro pubblico male utilizzato o buttato via, come ogni anno, ci ha pensato il Bund der Steuerzahler con il suo Schwarzbuch, il libro nero annuale sugli sprechi della pubblica amministrazione. Che è scaricabile online. Ne abbiamo parlato con il presidente dell’associazione, Reiner Holznagel che ci ha parlato di altri sprechi: “ La linea ferroviaria di Monaco, dove si sta costruendo una seconda rete per i tram - i costi di costruzione sono esplosi, ma anche i tempi. Si arriverà a spendere probabilmente 7 miliardi di euro. Anche a Berlino, la ristrutturazione dell'edificio dell'opera comica avrebbe dovuto costare 80 milioni - che però diventeranno probabilmente 478...” Ma ci sono poi esempi con cifre minori, ma altrettanto significativi:un albero di Natale è stato trasportato dal Sauerland fino a Obersdorf, in Baviera, in una regione nota per le vaste foreste. Avrebbero potuto procurarsi facilmente un albero nelle vicinanze, ma hanno scelto di spendere 25mila euro per un albero dal Sauerland”.

La situazione in Italia

Ne abbiamo parlato con Gustavo Piga, professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. “In Italia gli sprechi nella pubblica amministrazione sono enormi riguardano il 2,3% del prodotto interno lordo, stiamo parlando tra i 40 e i 60 miliardi di euro”. La corruzione, sostiene ancora Piga, determina solo il 15% degli sprechi pubblici, la vera causa dell’utilizzo sbagliato dei soldi dei contribuenti italiani “è dovuta soprattutto dall’incompetenza degli amministratori del denaro pubblico”.