"Pandemia dei non vaccinati"

Intensivtherapie

"Pandemia dei non vaccinati"

di Daniela Nosari e Luciana Caglioti

Così il ministro della Sanità Spahn definisce la situazione attuale in Germania. Quasi tutti gli attuali pazienti in terapia intensiva non sono vaccinati. Critiche alla decisione di prolungare il cosiddetto stato pandemico.

I nuovi contagi

L'incidenza settimanale in Germania, cioè il numero di nuovi contagi per 100.000 persone, è nuovamente aumentata. Secondo il Robert Koch Institut ora è a 66, mentre solo una settimana prima era a 44,2. Ma ci sono città, ad esempio nel Nordreno-Vestfalia, in cui l'incidenza supera di molto il 100 o anche il 200.

Le terapie intensive

Ma sempre più rilevante per la lotta al coronavirus in Germania diventerà il numero dei pazienti in terapia intensiva a livello regionale. Il ministero della Sanità sta lavorando a questo modello. E questo numero sta leggermente aumentando: in totale sono 865 le persone attualmente ricoverate, su 1.558 posti letto disponibili in Germania per curare i casi più gravi di Covid-19. Ma le associazioni infermieristiche sottolineano che potrebbe non esserci abbastanza personale disponibile.

"Pandemia dei non vaccinati"

Il ministro della Sanità Jens Spahn, CDU avverte: se il numero dei vaccinati non aumenta e se non ci si attiene alla cosiddetta regola delle 3G, a fine anno si corre il rischio che la sanità sia nuovamente al limite delle propire capacità. Per questo, ha ribadito, è importante mantenere le misure anticovid anche perché al momento ci sarebbe una pandemia di non vaccinati.

La regola delle 3G

Attualmente in Germania vige la regola delle tre G: "geimpft, genesen oder getestet". Solo quindi se si è vaccinati, guariti dal covid o provvisti di un test negativo, anche nel caso di tasso di infezione alto, è permesso accedere a strutture e locali chiusi quali ristoranti, parrucchieri o piscine.

L'opzione 2G ad Amburgo

Amburgo introduce da sabato 28 agosto l'opzione, per chi organizza eventi o gestisce locali, di adottare la regola delle 2G, "geimpft oder genesen" - vaccinati o guariti dal covid. In questo caso i locali chiusi potranno accogliere più persone rispetto a quelli che continueranno ad offrire l'ingresso con la regola delle 3 G, quindi anche a chi ha un test negativo.

Critiche per lo stato di emergenza

Intanto il prolungamento di tre mesi dello stato di emergenza epidemica deciso ieri dal Bundestag continua a suscitare critiche da parte dell'opposizione. Per Verdi, FDP e Link,e con un numero sempre maggiore di vaccinati non sarebbe stato necessario prolungarlo. Secondo il portavoce della politica sanitaria dell'AfD, Detlev Spangenberg, bisognerebbe convivere con la pandemia. "Non si può distruggere un intero Paese dando particolare attenzione ad un virus", ha detto.

Scorta di vaccini?

Nel frattempo il governo federale sta pianificando di fare scorta di vaccini. Ci dovrebbe essere una dose per ogni cittadino tedesco. I piani hanno incontrato critiche di fronte alla carenza di vaccini in molte parti del mondo. Per il medico e politico dei Verdi Janosch Dahmen fare stoccaggio proprio ora, quando le capacità di produzione globale stanno aumentando, sarebbe una misura guidata dalla paura e poco lungimirante perché renderebbe i vaccini non disponibili a livello globale.

Stand: 26.08.2021, 18:10