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Poche tasse in Germania per eredità e grandi patrimoni COSMO italiano 11.04.2024 21:27 Min. Verfügbar bis 11.04.2025 COSMO Von Cristina Giordano


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Poche tasse in Germania per eredità e grandi patrimoni

Stand: 11.04.2024, 17:30 Uhr

di Cristina Giordano, Enzo Savignano e Daniela Nosari

In Germania più ricco sei, meno tasse paghi: in molti sottolineano da tempo l'iniquità del sistema fiscale tedesco, con vantaggi e scappatoie per chi eredita o possiede grandi patrimoni. Ce ne parla Enzo Savignano. Intanto diversi multimilionari nei paesi di lingua tedesca alzano la voce per pagare più tasse: è il movimento per la giustizia sociale "Tax me now" di Marlene Engelhorn, erede milionaria austriaca. Di eredità fra Italia e Germania parliamo con l'avvocato Ernesto Vecchio.

superricchi

In Germania una montagna di denaro dalle eredità

Ogni anno in Germania viene ereditato da cittadini residenti nel Paese l’ammontare di circa 300, 400 miliardi di euro, e sulla maggior parte di queste enormi cifre chi eredita, parliamo soprattutto di eredi legittimi, paga tasse ed imposte di successione molto basse.

Tasse irrisorie su eredità milionarie

Nel 2022 per esempio lo Stato federale ha ricevuto da imposte e tasse 895 miliardi di euro, di questi solo 9 miliardi sono arrivati dalle tasse di successione. In totale dei circa 400 miliardi di euro ereditati, solo circa 60 sono stati effettivamente tassati.

In media le imposte di successione in Germania, secondo rilevamenti di istituti economici e studi socioeconomici di università tedesca, non superano il 3%, mentre le tasse sul reddito da lavoro si aggirano intorno al 30%.

Alcuni anni fa il quotidiano "Süddeutsche Zeitung" in un approfondimento sul tema tasse di successione sottolineò che i pochi tedeschi che avevano ricevuto oltre 100 milioni di eredità avevano pagato una cifra irrisoria: in media meno dello 0,2% di tasse, mentre chi aveva ereditato fino ad un milione di euro aveva pagato circa il 10%.

Quanto paga di tasse di successione chi riceve eredità “normali”?

La legge tedesca sulle successioni prevede che ogni figlio possa ereditare da ogni genitore fino a 400mila euro esentasse, mentre questa somma sale a 500mila euro se arriva da un coniuge defunto.

Superata questa cifra si applicano diverse aliquote che possono arrivare anche al 15% su meno di 100mila euro. Per questo motivo alcuni anni fa un uomo bavarese presentò un ricorso alla Corte costituzionale proprio perché la sua eredità di 67.000 euro era tassata di più rispetto a chi riceveva in eredità un’azienda dal valore di milioni di euro.

Per la casa di proprietà e per vari altri casi sono previste esenzioni ed eccezioni.

Come rendere il sistema più equo?

Il presidente dell'Istituto di ricerca economica Ifo, Clemens Fuest, ha proposto una tassa di successione del 10% unica ed uguale per tutti, anche per chi riceve in eredità grandi patrimoni o aziende. I socialdemocratici, come ha ribadito la leader Saskia Esken recentemente, sono a favore dell’introduzione di una patrimoniale, una Vermögenssteuer, ossia un’imposta sui patrimoni che partono dal milione di euro. L’aliquota dovrebbe essere discussa, ma si ragiona su una tassa progressiva che aumenti in base alle dimensioni del patrimonio tassato. L'aumentato gettito per lo stato tedesco, ha sottolineato Esken, potrebbe essere utilizzata per finanziare per esempio il riammodernamento e il riarmo della Bundeswehr che, secondo stime del ministero della Difesa, potrebbe richiedere un investimento federale di circa 300 miliardi di euro.

Ma i liberali della Fdp, in particolare il ministro delle Finanze Christian Lindner, in più di un’occasione hanno ipotizzato la riduzione e in alcuni casi il congelamento dei sussidi sociali per tre anni, proprio per finanziare quest'investimento e per dare respiro alle casse dello Stato. Proposta che ha sollevato discussioni e proteste in particolare da associazioni che operano nel sociale, come il Sozialverband Deutschland o il VdK - ma anche degli alleati di governo della Spd. Anche i Verdi infatti sono a favore di una reintroduzione della patrimoniale, come indicato nel loro programma elettorale, al pari della SPD, ma ad oggi manca la maggioranza politica necessaria.

La nuova idea della "Grunderbe"

Inquesta fase di crisi economica e finanziaria,  il mondo politico ed economico della Germania cerca nuove soluzioni e strategie. L'obiettivo per alcuni è anche rendere la Germania più equa e solidale, a riguardo per esempio il DIW, Deutsche Institut für Wirtschaftsforschung, ha suggerito l’introduzione di una "Grunderbe", una sorta di eredità minima che ogni adulto dovrebbe ricevere dallo Stato al compimento della maggior età. Il DIW propone una cifra di 20.000 euro per ogni cittadino, gli Jusos, i giovani della Spd, si sono spinti a proporre 60.000 euro. Soldi che però andrebbero a tutti, poveri e meno poveri, non risolvendo quindi il problema, secondo alcuni, della redistribuzione della ricchezza.

“Tassatemi subito”

eingelhorn

L'ereditiera miliardaria Marlene Engelhorn

Tra i miliardari di Germania, Austria e Svizzera si sta facendo spazio il movimento "Tax me now". Dalla primavera del 2021, nel pieno della crisi legata alla pandemia da coronavirus e crisi energetica, alcuni superricchi chiedono di aumentare le tasse sul patrimonio e le tasse di successione. E si impegnano nella lotta all'evasione fiscale. In generale sostengono che la giustizia sociale debba prevedere sistemi fiscali progressivi: in modo che chi ha più soldi, paghi di più per contribuire al benessere della società e alle infrastrutture, alla formazione lavoro, ecc. realizzate con i soldi di tutti e necessarie al successo delle loro aziende.

Il movimento è collegato a una petizione sottoscritta da 67 miliardari, alcuni con pseudonimo. Tra le iniziatrici c'è l'austriaca Marlene Engelhorn, 32 anni, di Vienna. Discendente della famiglia che ha fondato l'azienda chimica BASF, ha più volte assicurato che avrebbe donato il 90% del patrimonio ereditato dalla nonna.

Ora ha istituito un comitato per distribuire gran parte di questo patrimonio. “Tassare i patrimoni è uno strumento legittimo, democratico ed efficace - ha sottolineato Engelhorn intervistata dall'ARD Morgenmagazin in occasione del vertice di Davos - La tassazione equa è una delle questioni più importanti della politica. E spetta ai governi occuparsene. Non è possibile che chi lavora paghi le tasse, mentre i ricchi vengono avvantaggiati sistematicamente.”

Eredità tra Italia e Germania

Per non rischiare di fare errori, e non conoscere quali siano i nostri diritti e doveri in questa puntata abbiamo chiamato in causa un avvocato specializzato in diritto commerciale internazionale e diritto privato italo-tedesco: Ernesto Vecchio, tra l'altro anche autore di una guida pubblicata in passato per il COMITES di Stoccarda e dedicata proprio all'eredità e a tutte le insidie che possono incontrare gli italiani in Germania. Per un cittadino o una cittadina italiana in Germania, qual è il diritto di successione che regola la sua eredità:  l'Italia o la Germania?

Fino a qualche anno fa il diritto di successione era sempre quello della nazionalità di appartenenza, spiega Vecchio, ma ora la cittadinanza non conta: in base ad una direttiva europea, se un cittadino italiano muore in Germania come in qualunque Paese europeo si applica il diritto di successione del Paese membro dell’Ue in cui è deceduto e in cui negli ultimi anni ha vissuto.

Il problema degli italiani in Germania, sottolinea Vecchio, è che quando muoiono hanno di solito il patrimonio diviso fra i due paesi, per cui la successione è molto complicata e costosa. Attenzione anche al "Berliner Testament" diffuso fra i coniugi in Germania, perché per l'ordinamento italiano è nullo.