Povertà infantile in Germania: Kindergrundsicherung e alimenti COSMO italiano 15.04.2024 20:11 Min. Verfügbar bis 15.04.2025 COSMO Von Luciana Caglioti


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Povertà infantile in Germania: Kindergrundsicherung e alimenti

Stand: 15.04.2024, 17:49 Uhr

di Luciana Caglioti, Cristina Giordano, Daniela Nosari

Un nuovo sussidio per combattere meglio la povertà infantile: la Kindergrundsicherung dovrebbe sostituire presto il Kindergeld e gli altri sussidi per le famiglie. Ma è da mesi oggetto di dibattito nella coalizione e avrà a disposizione molti meno fondi rispetto ai piani della ministra della famiglia Lisa Paus dei Verdi. L‘approfondimento è di Cristina Giordano. Inoltre gli alimenti per i figli dopo i divorzi spesso non vengono pagati: a volte lo Stato tedesco li anticipa, spesso senza recuperarli. Ne parliamo con l'avvocata Viviana Ramon.

Kinderarmut, Symbolbild: Mädchen Plattenbau

La Germania pensa a proteggere i bambini dal rischio povertà

Kindergrundsicherung: cos’è ?

La Kindergrunsicherung è una proposta di legge portata avanti dalla ministra della Famiglia Lisa Paus (Verdi), che vuole centralizzare tutti i sussidi che il governo tedesco stabilisce per i figli, in un’unica prestazione. Così facendo si punta ad alleggerire la burocrazia con cui si scontrano le famiglie che in futuro non dovranno più presentare moduli diversi, ma una sola domanda.

Inoltre, centralizzando l’intero sistema di sussidi per i figli, le famiglie avrebbero chiari tutti gli aiuti a cui possono accedere, senza che si possano eventualmente perdere alcune opzioni, pur avendone diritto. Cosa che oggi non fuziona perfettamente, secondo il governo infatti, si stima ad esempio che il Kinderzuschlag, un sussidio extra pensato per chi ha figli ma possiede redditi bassi, viene corrisposto solo a un bambino su tre degli aventi diritto. 

Più soldi o solo semplificazione burocratica?

Sarà più semplice in futuro presentare le domande, che si potranno inviare anche online. Ma il piano della ministra della famiglia Lisa Paus prevede di aumentare anche alcune prestazioni per alcune fasce d'età. Ad oggi è difficile stabilire l’importo esatto della Kindergrundsicherung.

Sul sito del ministero della Famiglia tuttavia si legge che a seconda dei casi, i bambini a partire dal 2025 riceveranno delle cifre che per la fascia di età da 0 fino a 5 anni possono essere fino a 530 euro al mese; dai 6 ai 13 anni fino a 555 euro e dai 14 ai 17 anni fino a 636 euro. Il ministero però chiarisce che sono cifre approssimative, poiché il calcolo dipende dall’andamento dei prezzi, e dai dati statistici con i quali l’istituto di statistica definisce l’Existenzminimum e cioè il reddito minimo per non cadere in povertà.

Il dibattito politico

Il disegno di legge sulla Kindergrundsicherung è stato già approvato dal gabinetto di governo e quindi dalla coalizione di Spd, Verdi e Fdp, attualmente è in discussione al Bundestag e sta seguendo il suo iter legislativo.

Ma anche all’interno della coalizione è un progetto che divide. I più critici sono i liberali, che lo ritengono troppo costosto e poco efficace: il motivo della povertà infantile in Germania – dicono, è dovuto alla disoccupazione dei genitori, e vorrebbero maggiori misure per farli rientrare nel mercato del lavoro. Proprio per questo chiedono che la legge venga riscritta. Ma il pomo della discordia sono soprattutto i 5.000 posti di lavoro in più che la ministra Paus ha detto essere necessari, e che i liberali non vorrebbero affatto introdurre.

Servono 5.000 impiegati in più?

Si tratta di una cifra stimata dall'Agenzia federale per il lavoro, dove ha sede anche l'ufficio che corrisponde gli assegni familiari, la quale stima di dover smaltire circa 2 milioni di domande in più all’anno. Anche la confederazione dei sindacati DGB è scettica sui 5.000 posti di lavoro in più, visto che esiste già il personale che eroga questi sussidi e si tratta solo di raggrupparli.

Familienministerin Lisa Paus (Grünen)

La ministra della Famiglia Lisa Paus (Verdi)

La ministra Paus ora ha ritrattato sul numero, dicendo che si tratta di una cifra che si potrebbe ridurre, perché ormai superata e riferita a novembre 2023. Paus ha ribadito che questo non deve essere comunque il fulcro del dibattito poiché sono molti gli altri punti da chiarire. La Bertelsmann-Stiftung sostiene che i calcoli inseriti nella riforma spesso non si basano su dati realistici – e pone l’esempio del sussidio extra per l’istruzione pari a 15 euro al mese. E critica anche alcuni meccanismi di calcolo che invece di avvantaggiare, svantaggerebbero le madri-single con redditi bassi.

Quanti soldi stanzia il governo per la Kindergrundsicherung?

La ministra Paus voleva 12 miliardi, il governo tedesco dopo enormi resistenze del ministro delle finanze liberale Christian Lindner ha previsto una spesa aggiuntiva al budget di circa 2,4 miliardi di euro a partire dal 2025. Secondo il ministero della Famiglia si stima che la Kindergrundsicherung possa costare complessivamente quasi sei miliardi di euro fino al 2028.

Il numero di bambini che in Germania rischiano di cadere in povertà è stimato in circa 2,9 milioni. Ma è una cifra che comprende solo i minorenni. In realtà se consideriamo che i sussidi tedeschi per i figli comprendono anche i ragazzi tra i 18 e i 24 anni quando vivono con i genitori, e studiano o frequentano corsi di formazione, in totale si tratterebbe di una misura che potrebbe aiutare 5,6 milioni di bambini e ragazzi.

Figli di genitori single

I bambini di genitori single sono più altamente a rischio povertà. Questo anche perché i genitori single non beneficiano degli sgravi fiscali per le coppie. E inoltre hanno più difficoltà a trovare un appartamento e un lavoro, e non riescono a fare valere i propri diritti nei confronti dell'ex partner, per quanto riguarda il pagamento degli alimenti.

In Germania in caso di separazione e di divorzio si può chiedere il mantenimento dei figli, ma ci sono leggi e calcoli diversi rispetto all’Italia. Per esempio la Germania provvede ad anticipare gli alimenti nel caso in cui il genitore tenuto a pagare non possa farlo: è il cosiddetto, Unterhaltsvorschuss. Ne abbiamo parlato con l'avvocata, esperta di diritto familiare Viviana Ramon, che ci ha spiegato anche quali sono le novità a partire dal 1 gennaio 2024 per la cosiddetta "Düsseldorfer Tabelle", che stabilisce i parametri sui quali i giudici determinano l'importo del mantenimento.

La riforma del diritto di famiglia

Un'altra grande riforma è quella portata avanti dal ministro federale della Giustizia Marco Buschmann (FDP) che riguarda il diritto di famiglia, con alcune novità che andrebbero a modificare anche il pagamento degli alimenti per le famiglie separate e divorziate. La proposta: in futuro ad occuparsi dei figli dovrebbero essere entrambi i genitori in maniera equa, anche se non sono sposati. E per chi si occupa dei figli, ci potrebbe essere una riduzione delle spese sugli alimenti.