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Scandalo intercettazioni militari in Germania COSMO italiano 11.03.2024 21:23 Min. Verfügbar bis 11.03.2025 COSMO Von Luciana Caglioti


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Lo scandalo delle intercettazioni militari in Germania

Stand: 11.03.2024, 18:00 Uhr

a cura di Luciana Caglioti, Agnese Franceschini e Cristiano Cruciani

È polemica dopo la diffusione da parte russa della intercettazione di un colloqui tra alti ufficiali dell’esercito tedesco sul sostegno militare all’Ucraina, ce ne parla Agnese Franceschini. Sul confronto NATO-Russia abbiamo sentito Francesca Giovannini, esperta di geopolitica della Harvard Kennedy School.

Il cancelliere Olaf Scholz (a sinistra) con il ministro della difesa Boris Pistorius, ambedue SPD

Il cancelliere Olaf Scholz (a sinistra) con il ministro della difesa Boris Pistorius, ambedue SPD

Missili Taurus per l’Ucraina?

Il Taurus è un missile da crociera, di costruzione tedesco-svedese, che possiede un motore e delle ali che gli permettono di volare come un aeroplano e di controllare e anche modificare la sua rotta. Le versioni più aggiornate possiedono un sistema di navigazione satellitare che conferisce loro una grande precisione nel colpire il bersaglio. Il Taurus viene lanciato da un aereo, e si dice abbia una gittata di 500 chilometri, mentre le varianti da esportazione dovrebbero avere una gittata inferiore di 300-400 km. Proprio per questo Kiev lo vuole, oltre ad essere flessibile e potente sarebbe infatti in grado di  colpire diversi obiettivi importanti in Russia. Da mesi, comunque, il cancelliere tedesco Olaf Scholz (SPD) si rifiuta di mettere a disposizione questi missili per l’Ucraina.

La videoconferenza intercettata

L’audio di circa 38 minuti è la registrazione di una videochiamata che doveva essere secretata e che risale al 19 febbraio. È stato pubblicato il primo marzo dalla piattaforma televisiva e digitale di stato russa RT, ex Russia Today. Una piattaforma vietata in Germania e sanzionata in Europa. Gli interlocutori erano il capo dell’aeronautica militare tedesca, il generale Iago Gerhartz, e altri ufficiali e stavano preparando un incontro col ministro della Difesa, il socialdemocratico Boris Pistorius. Per capire come sia potuto succedere che una videochiamata militare possa essere stata intercettata, è stata aperta un’indagine interna. Secondo il ministero della difesa, sarebbe stato uno degli ufficiali che si è collegato alla conversazione segreta in modo sbagliato, cioè da un telefonino non sicuro, a permettere ai russi di intercettare la conversazione.

I temi scottanti della conversazione

Un aereo militare tedesco con i missili Taurus

Un aereo militare tedesco con i missili Taurus

Gli ufficiali stavano preparando un briefing per il Ministro della Difesa Pistorius sulla fattibilità di un dispiegamento di "Taurus" in Ucraina. Si discuteva in particolare del possibile utilizzo di missili per colpire il ponte di Kerch, ad esempio, che collega la Russia continentale con la Crimea.  Ma l’aspetto più grave è che durante il colloquio gli ufficiali parlano apertamente del fatto che personale militare statunitense e britannico sta operando sul terreno in Ucraina e discutono della possibilità di addestrare in Germania il personale ucraino per il dispiegamento di "Taurus". Argomenti che mettono in imbarazzo sia gli alleati della NATO, che di certo non gradiscono venga reso noto che i loro soldati siano in Ucraina, sia lo stesso cancelliere Scholz.

Le contraddizioni di Scholz

L’intercettazione crea imbarazzo al cancelliere perché contraddice la spiegazione da lui data sul rifiuto di  fornire missili Taurus a Kiew. Secondo Scholz, per farli funzionare sarebbe stato necessario inviare soldati tedeschi in Ucraina, mentre nella conversazione intercettata i militari spiegano che l’invio di questi missili sarebbe complicato, ma comunque fattibile, infatti i soldati ucraini che dovrebbero usarli potrebbero essere addestrati in Germania. Inoltre ci sarebbe le possibilità di controllare i missili dalla Polonia, evitando ai soldati tedeschi di entrare in Ucraina.

Le reazioni dalla Russia

Ovviamente queste intercettazioni hanno fatto e fanno molto comodo alla Russia. Da un lato, infatti, viene mostrata la debolezza dei sistemi di sicurezza tedeschi che si lasciano intercettare così facilmente. A questo proposito il ministero della difesa tedesco ha parlato di guerra ibrida e di guerra dell’informazione che avrebbe lo scopo di destabilizzare la Germania. Dall’altro, ambienti vicini al Cremlino accusano l’esercito tedesco addirittura di preparare un attacco sul territorio Russo.

 La visione geopolitica dello scandalo

Secondo Francesca Giovannini, esperta di geopolitica internazionale e nucleare della Harvard Kennedy School, la cautela di Scholz può essere spiegata anche con il ruolo fondamentale giocato dalla Germania in quanto maggiore potenza europea. Giovannini inoltre conferma i dati secondo i quali l’economia russa sta andando bene proprio grazie al conflitto con l’Ucraina e al conseguente sviluppo degli armamenti. Ma in quanto economia di guerra, avrà grandi problemi a reinserirsi in una economia normale alla fine del conflitto.

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