Come recuperare l'olfatto dopo il Covid

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 16.04.2021 04:56 Min. Verfügbar bis 16.04.2022 COSMO


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Come recuperare l'olfatto dopo il Covid

di Cristina Giordano

Tra i disturbi più comuni del Covid-19 si segnalano la perdita di gusto e olfatto. Come funzionano i training olfattivi che aiutano a recuperarlo? E perché alcuni medici sostengono sia utile un training fatto "culturalmente" su misura? Cristina Giordano ha raccolto testimonianze e sentito diversi esperti.

Wie man nach dem Covid wieder riechen lernen kann

Riacquistare l'olfatto dopo il Covid è possibile

La testimonianza

Laura Lanza vive a Bergamo e, dopo essersi ammalata di Covid nel picco più alto della pandemia, si è accorta di non sentire più sapori e odori. A un anno di distanza il recupero ancora non c'è: "È come se fossi in uno stato di anestesia. Non riesco ad assaporare il cibo, non riesco a sentire tutto ciò che mi sta intorno", racconta ai nostri microfoni. Una situazione così invalidante che ha deciso di rivolgersi a medici in Germania. Non si tratta di un caso raro. Secondo uno studio condotto dall'università Paris-Saclay e pubblicato su Journal of Internal Medicine, circa l'85% dei pazienti Covid con decorso della malattia moderato, lamenta questo disturbo.

Come funziona il training olfattivo?

Attualmente non esistono delle cure, ma attraverso il training olfattivo è possibile riattivare i recettori olfattivi, come spiega Anna D'Errico, neuroscienziata in Germania e autrice del libro "Il senso perfetto - mai sottovalutare il naso", perché anche nella normalità si rigenerano ogni 30-60 giorni. Così come la fisioterapia agisce sui muscoli o arti lesionati, il training olfattivo agisce sui recettori olfattivi.

Secondo la Prof. Dr. Julia Vent, otorinolaringoiatra a Colonia, i training olfattivi funzionano, ma bisogna essere costanti e non demoralizzarsi se inizialmente non si avverte nessun miglioramento. Più volte al giorno bisogna annusare oli essenziali alla rosa, all'eucalipto o ai chiodi di garofano per recuperare l'olfatto, ma è sufficiente anche odorare la frutta, arance, limoni o banane.

Olfatto e cultura

Gli odori sono ancorati alla nostra memoria, ecco perché alcuni medici, tra cui il Prof. Dr. Alessandro Bozzato, otorinolaringoiatra alla clinica universitaria del Saarland, suggeriscono un training olfattivo ad hoc, che faccia riferimento alla propria cultura. Secondo Alessandro Bozzato, è, infatti, più facile riallenare l'olfatto, richiamando alla memoria odori familiari che sono ben saldi nella nostra memoria: "Un tedesco riconosce il Gouda o la marmellata, un italiano riconosce, ad esempio, il prosciutto e nel training si tiene conto di elementi che sono ben conosciuti."

Odori e sapori sono strettamente legati, come spiega la neuroscienziata Anna D'Errico: "Quello che noi chiamiamo sapore in realtà deriva dall'unione di due sensazioni: il gusto propriamente detto, che sono il dolce, il salato, l'amaro o l'acido dei cibi e tutto il resto dell'aroma che sentiamo che in realtà dipende dall'olfatto. Questa nostra affezione a determinati sapori e odori dipende molto da quello che siamo abituati a mangiare e con cosa siamo cresciuti."

Stand: 16.04.2021, 18:30