Live hören
Jetzt läuft: La sante von Ouza

Digital detox

Digital detox

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

Sono sempre più diffuse le vacanze all'insegna della disintossicazione digitale. Ma ne abbiamo davvero bisogno? Secondo Alessio Carciofi, coach specializzato in digital detox, la risposta è sì se non sappiamo più gestire il nostro tempo.

Handyverbot

Notifiche di Whatsapp, Facebook, Instagram e Twitter ci seguono ovunque e intasano la nostra giornata, disturbando peraltro la nostra produttività – secondo alcuni studi veniamo interrotti sul lavoro ogni 180 secondi. Così come vi sono indagini scientifiche che hanno evidenziato come il gran numero di "like" o di commenti a un post, causa il rilascio della dopamina, sostanza responsabile della sensazione di benessere. La dipendenza di conseguenza provoca alcune patologie legate alla disconnessione – dalla "Fomo" ("Fear of missing gap") che consiste nella paura di perdersi qualcosa, alla nomofobia, che provoca ansia, sudorazione e accelerazione dei battiti cardiaci.

La "digital felix", la felicità digitale, passa anche attraverso la disintossicazione, sostiene Alessio Carciofi, coach specializzato in digital detox. L'obiettivo è riconquistare la felicità, seguendo un percorso con diversi step: dalla rinnovata capacità a rallentare, a quella di ridisegnare la nostra giornata (ad esempio introducendo divieti, come quello di utilizzare smartphone e tablet prima di addormentarsi o appena svegli) per arrivare infine alla "ricarica", per la quale Carciofi suggerisce una vacanza "disintossicante".

Stand: 11.08.2017, 17:28