Il narratore di verità

Il narratore di verità

di Luciana Caglioti e Francesco Marzano

Tiziana D’Oppido ha scritto una storia avvincente, una riflessione sull’equilibrio precario tra verità e menzogna su cui si basa la nostra società.

Tiziana D'Oppido

“La verità ha molte facce”, scrive Tiziana D’Oppido, è inafferrabile e sfuggente almeno quanto il suo contrario, la menzogna. Di qui la particolarità del mestiere di uno dei protagonisti, Lucio Blumenthal, il narratore di verità annunciato dal titolo del romanzo d'esordio di D'Oppido: una sorta di vicario pagato per svelare una verità, Lucio si fa intermediario tra un committente – che ha un segreto finora tenuto nascosto – e un destinatario – che ne è vittima.

Tra le righe dei molti casi in cui Lucio presta servizio, si insinua il delicato dilemma: qual è la linea di separazione tra verità e menzogna? Domanda più che mai attuale nell’epoca delle fake news. “Io non dò un valore particolare alla verità in quanto tale”, afferma l’autrice al microfono di Luciana Caglioti. “Ci sono delle situazioni in cui la menzogna ha un suo perché”. Se è vero che tutti per natura mentiamo, allora sarà interessante andare a scovare – sullo sfondo di temi importanti come ambiente, disgregazione familiare e amicizia – di che natura è quell’impervio crinale su cui ci muoviamo tutti, in bilico tra verità e menzogna.

Tra i ferventi preparativi nella sua città natale, Matera, capitale della Cultura Europea 2019, e i lavori ai suoi due manoscritti nel cassetto, Tiziana D’Oppido presenterà il suo primo romanzo in Germania: martedì 9 ottobre 2018 a Berlino, a Mondolibro, e giovedì 11 ottobre a Düsseldorf, nella libreria Schulz & Schulz, invitata dall'associazione Italia Altrove.

Stand: 04.10.2018, 18:30