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Il gioco di Santa Oca

Ascolta l'intervista a Laura Pariani

COSMO Radio Colonia - Beitrag 05.07.2019 04:59 Min. Verfügbar bis 04.07.2020 COSMO

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Il gioco di Santa Oca

di Cristina Giordano

Nella Lombardia del 600, una banda di contadini si arma per ribellarsi ai soprusi di nobili, clero e soldati. A guidarli è Bonaventura Mangiaterra: ma chi si nasconde dietro alla figura di questo brigante? L'intervista all'autrice del romanzo, Laura Pariani.

Buchumschlag

La copertina del libro

1652: le sue imprese si raccontano tra le cascine della brughiera lombarda e tra ubriachi all'osteria si alimenta la leggenda di Bonaventura Mangiaterra, brigante capobanda di un gruppo di contadini coraggiosi, capaci di ribellarsi alle ingiustizie subite. Vent'anni dopo la sua storia, per un tozzo di pane, viene narrata dalla viandante cantastorie Pùlvera, che inseguendo un immaginario gioco dell'oca, svela un grande mistero, che nasconde in sé la metafora della vita. "Il gioco di Santa Oca" (La nave di Teseo), finalista al Premio Campiello è il nostro libro del mese. Cristina Giordano ne ha parlato con l'autrice, Laura Pariani. Ascolta tutta l'intervista cliccando sull'audio in cima a questa pagina.

Nella Lombardia del 600, terra di guerre e di invasori: Bonaventura Mangiaterra, giovane cresciuto in una famiglia depredata dagli Spagnoli organizza una banda di briganti per ribellarsi ai soprusi e rubare ai ricchi. Era una sorta di Robin Hood?

Laura Pariani: "Sì, assomiglia a certi personaggi della tradizione dei briganti. Nel caso di Bonaventura Mangiaterra contro le tasse degli Spagnoli, contro i soprusi dei soldati di ventura che alla fine della Guerra dei Trent'anni non se ne vanno dall'Italia e continuano a scorrazzare, saccheggiando e contro i soprusi dei nobili, del clero. È una grande rivolta contadina che aveva chiaramente un'origine forte. C'era una situazione di squilibri e di ingiustizia nella Lombardia della metà del 600."

Per qualche anno, verso la metà del 600, la banda di Bonaventura Mangiaterra riuscì a farla franca. 'Non è altro che una delle tante leggende malefiche della brughiera' scrive nel romanzo, o Mangiaterra è realmente esistito?

Laura Pariani

Laura Pariani

Laura Pariani: "All'interno degli archivi storici si parla di questa rivolta in una nota, ci sono piccoli riferimenti alle rivolte dei pitocchi (ndr. contadini) avvenute nella metà del 600 nell'Alto Milanese, il problema è che nella storia ufficiale si racconta una delle tante versioni possibili della storia, nel senso che elimina tanti eventi che sono considerati piccolezze. Tanto più se di questi eventi sono protagoniste le donne. Si ritrova poi in una noterella finale di una pagina di archivio il fatto che la tal persona ricercata come un bandito si è scoperto che è una donna e che viene uccisa come strega. Tutto questo mi fa pensare che la storia ufficiale mente, quindi io cerco di ricostruire la storia partendo dalle noticine in fondo a una pagina di archivio. Mi sento di raccontare una verità".

Abbiamo riportato solo uno stralcio dell'intervista a Laura Pariani. La versione completa la trovate nel formato audio, cliccando in alto sulla freccia.

Stand: 05.07.2019, 18:28