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Occhio alla targa straniera!

Occhio alla targa straniera!

di Cristina Giordano

Tra le conseguenze del Decreto Sicurezza, per chi è residente in Italia, è stato introdotto il divieto a circolare con targhe straniere. Attenzione: si rischiano multe salate e sequestro dell’auto. Vi spieghiamo perché.

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Attenzione alle multe

Oltre ad aver abolito la protezione umanitaria e ad aver introdotto norme più severe per i rimpatri, il Decreto Sicurezza, approvato lo scorso novembre, ha modificato alcuni articoli del Codice della Strada (93 e 132). Per chi è residente in Italia da oltre 60 giorni è stato introdotto il divieto di circolare su auto con targhe straniere.

Le nuove norme pensate per contrastare le truffe legate all’esterovestizione, all’utilizzo cioè di targhe estere per risparmiare su bollo e assicurazione o per risultare invisibili al fisco, di fatto colpiscono anche altre categorie di automobilisti: in particolare chi vive al confine, come il Trentino-Alto Adige e possiede auto con targhe austriache o tedesche, o gli italiani all’estero che non hanno provveduto a registrarsi all’AIRE (Anagrafe degli italiani all’Estero).

Come raccontiamo con il caso di Aldo Marcon, fermato nel Trevigiano e costretto a pagare sul posto quasi 500 euro di multa.

Stand: 17.04.2019, 18:25