Assegnato il Premio Mercurio 2019

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 08.07.2019 04:58 Min. Verfügbar bis 07.07.2020 COSMO

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Assegnato il Premio Mercurio 2019

di Tommaso Pedicini

È la Brembo SpA ad essersi aggiudicata la ventesima edizione dell'importante riconoscimento economico italo-tedesco. Premi speciali anche a Dompè Farmaceutica, Musement e al Wim Wenders Gymnasium di Düsseldorf.

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I vincitori del Premio Mercurio impegnati in una tavola rotonda sui rapporti economici italo-tedeschi.

Fondata a Curno, piccolo centro in provincia di Bergamo, la Brembo è ormai da decenni leader mondiale nel settore dei sistemi frenanti. Con un fatturato annuo di oltre 2 miliardi e 600 milioni di euro e 25 stabilimenti sparsi su 3 continenti l’azienda italiana è all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione del settore automobilistico. Ma questo successo viene da lontano e parte proprio dalla consacrazione sul mercato tedesco. Profondamente europea è anche la mentalità di Dompè Farmaceutica che a Berlino ha ricevuto un riconoscimento speciale per l’impegno a diffondere farmaci innovativi in Italia, Germania e nel resto del continente. L’azienda milanese con un polo produttivo biotecnologico a L’Aquila punta soprattutto alla ricerca sulle malattie rare su cui le multinazionali farmaceutiche non investono. Dompè ad esempio ha lanciato di recente sul mercato tedesco un farmaco per la cura della cheratite neurotrofica, patologia invalidante dell’occhio. La molecola di Dompè si basa su decenni di ricerca made in Italy a partire dagli studi specialistici del Premio Nobel Rita Levi Montalcini.

Altro riconoscimento speciale, questo dedicato alle start up, è andato a Musement, piattaforma digitale che permette di prenotare attività turistiche, escursioni e biglietti per eventi in tutto il mondo. Nata come progetto di quattro visionari, Musement ha oggi oltre 130 dipendenti e la sua carica innovativa ha attirato l’attenzione del gigante mondiale del settore turistico, la tedesca TUI AG, che nel settembre scorso l’ha acquistata.

Ma il Premio Mercurio prevede ogni anno anche un riconoscimento all’impegno interculturale italo-tedesco, premio che in passato è stato assegnato anche alla nostra testata.

Quest’anno se lo è aggiudicato il Wim Wenders-Gymnasium di Düsseldorf nella persona della sua preside, Antonietta Zeoli. Zeoli, da anni coordinatrice di un network di insegnanti con background migratorio in Nordreno-Vestfalia, ha fatto del Wim Wenders un liceo all’avanguardia in molti settori.

Il liceo porta avanti uno stretto scambio culturale con delle scuole di Palermo, città gemellata con Düsseldorf, ed è iniziatore del progetto “Schule im Aufbau”, una rete europea di insegnanti e amministratori scolastici.

Stand: 08.07.2019, 18:00