Il lavoro degli Italiani

Il lavoro degli Italiani

di Luciana Mella

Quali sono in Germania le opportunità lavorative per i nuovi arrivati? Stando ad una recente ricerca della politologa Edith Pichler, i campi di impiego sono abbastanza limitati e poco qualificati.

italiani

L‘economia tedesca tira e l‘occupazione cresce: a beneficiarne sono anche gli immigrati originari di paesi dell‘Europa meridionale. Stando ai dati forniti dall‘Agenzia del Lavoro (Bundesagentur für Arbeit) in un solo anno, dal marzo 2015 al marzo 2016, il tasso di occupazione di cittadini provenienti da Grecia, Italia, Portogallo e Spagna è aumentato del 5,2% (6,1% per gli Italiani). Come evidenzia però la ricercatrice dell‘Università di Potsdam, la maggior parte di coloro che si sono trasferiti nell‘ultimo quinqennio hanno trovato impiego presso agenzie interinali (22,5%), nel comparto della logistica (17,9%), nell’edilizia (16,1%) e nel settore della ristorazione (14,2%), tutti ambiti caratterizzati da un’elevata incidenza del part-time, da una certa precarietà e da salari bassi. La manodopera italiana, in modo particolare, è spesso occupata in settori dove non è richiesta alcuna qualifica e, non di rado, svolge mansioni sottodimensionate rispetto ai titoli di studio posseduti, come ad esempio nei call-centers, nel ramo delle pulizie, in alcuni segmenti della ristorazione, nel settore assistenziale e nella cura degli anziani. Il quadro tracciato dalla politologa Pichler parla molto chiaro: la popolazione italiana in Germania è ormai prevalentemente occupata nel settore del terziario: fra i 237.675 italiani che erano occupati al 31 marzo del 2016 con assicurazione obbligatoria, il 30,5% lavorava nel settore manifatturiero e il 69,3% nel settore dei servizi, dove dominano la ristorazione con il 15,7% ed il commercio con il 14,1 %.

Stand: 30.08.2017, 18:00