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Un semaforo per far ripartire Germania e Europa?

Ascolta l'intervista a Federico Niglia

COSMO Radio Colonia - Beitrag 28.09.2021 05:19 Min. Verfügbar bis 28.09.2022 COSMO


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Un semaforo per far ripartire Germania e Europa?

di Vincenzo Savignano e Filippo Proietti

Salgono le quotazioni di una coalizione di governo con il socialdemocratico Olaf Scholz cancelliere, sostenuta da Verdi e liberali. Non tramonta però del tutto l'ipotesi di un esecutivo a guida Unione CDU/CSU assieme ad ambientalisti e FDP. Quali effetti avrebbero queste alleanze sui rapporti della Germania con l'Italia e l'Ue? Ne parliamo con il professor Federico Niglia.

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Precedenza al semaforo per il governo

Roma e Bruxelles attendono segnali da Berlino. Per ora non ci sono certezze ma Olaf Scholz probabilmente sarà il nuovo cancelliere della Repubblica federale tedesca. Come da tradizione, spetta al leader del partito vincitore delle elezioni cercare di realizzare una coalizione di governo che garantisca governabilità e stabilità. Scholz prima di rompere gli indugi attende i primi colloqui esplorativi tra Verdi e liberali. Entrambi i partiti iniziano a lanciare segnali per le prime prove tecniche di collaborazione politica.

Gli ambientalisti tedeschi, storici alleati della SPD, sono agli antipodi rispetto alla FDP su tasse e gestione delle finanze pubbliche, in Germania e in Europa. Ma entrambi sono convinti che sia necessaria una modernizzazione in senso ecologico e digitale. "Le decisioni in materia finanziaria dipenderanno molto da chi avrà il controllo del ministero delle Finanze - spiega il professore di Storia delle relazioni internazionali Federico Niglia. I Verdi, per esempio, vorrebbero mettere mano al Patto di stabilità europeo, i liberali al contrario si sono sempre mantenuti su una linea molto cauta, se non rigida, su questo tema".

I due partiti che dovrebbero sedersi al tavolo delle trattative con la SPD di Scholz, inoltre, secondo Niglia, "hanno attirato entrambi i voti dei più giovani e questo potrebbe essere un elemento da non sottovalutare". Le genarazioni più vecchie hanno votato SPD e soprattutto l'Unione. Tra i conservatori si continua a sperare in una coalizione di governo sempre con Verdi e liberali. Secondo Niglia, però, potrebbero sorgere delle difficoltà non solo con gli ambientalisti ma anche con la FDP. Dal 2009 al 2013, Merkel guidò un esecutivo con i liberali di Guido Westerwelle e la FDP "rischiò quasi di scomparire", schiacciata dalla collaborazione con un partito molto più potente e comunque su posizioni politiche simili.

Stand: 28.09.2021, 18:16