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Viaggiare in Germania e in Italia: come?

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 08.05.2020 07:49 Min. Verfügbar bis 08.05.2021 COSMO

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Viaggiare in Germania e in Italia: come?

di Cristina Giordano

Nonostante i numerosi allentamenti delle misure, le frontiere tedesche e quelle italiane restano ancora chiuse. Vi spieghiamo quando e come è possibile viaggiare in Italia e in Germania.

Der Personenverkehr zwischen Deutschland und Italien

Controllo della temperatura alla partenza da un aeroporto tedesco

Ingresso in Germania: quando è possibile?

Attualmente (8.5.2020) possono rientrare in Germania i cittadini tedeschi o stranieri residenti, in maniera stabile, che sono in possesso cioè della cosiddetta «Anmeldung», oppure se il marito o la moglie sono residenti qui. È permesso l'ingresso anche a chi ha motivi di necessità, viene specificato che si parla di «dringender Grund». E quindi per cure mediche, lutto in famiglia, motivi di lavoro.

Autocertificazione: esiste in Germania?

No. Ma il motivo deve essere «documentabile». Per giustificare il rientro per «residenza» basta la carta di identità o ancora meglio una «Meldebescheinigung». Per i motivi di lavoro bisogna però fare attenzione. Susanna Schlein, capo ufficio Emigrazione e Affari sociali all'Ambasciata di Berlino spiega perché:

«La Bundespolizei è molto restrittiva sui motivi di lavoro, cioè se si ha un contratto per fare il cameriere, non è detto che lo lascino entrare. Quello che è sicuro, è che vengono fatti entrare tutti coloro che hanno lavori considerati «Systemrelevant», cioè critici per l'organizzazione del paese».

Tra questi: le professioni nel settore sanitario, ingegneria, lavorazione nel settore alimentare – la gastronomia non è invece considerata «Systemrelevant». La Bundsepolizei controlla la motivazione, non viene misurata la temperatura, a meno che non si mostrino sintomi influenzali che potrebbero far pensare al Covid-19. Andreas Roßkopf, della Bundespolizei e membro del sindacato Gdp (Gewerkschaft der Polizei):

«All'inizio della chiusura delle frontiere, abbiamo avuto diversi italiani che volevano entrare in Germania per visite o per motivi di vacanza. E li abbiamo dovuti rimandare indietro. Ora abbiamo meno casi».

Quarantena in Germania: è obbligatoria?

Sì. Appena si entra sul suolo tedesco bisogna recarsi immediatamente presso la propria abitazione. E bisogna comunicarlo all'ufficio sanitario locale, il cosiddetto «Gesundheitsamt» . Sono i funzionari a dare le informazioni utili. La quarantena è evitabile solo in alcune eccezioni. Per i pendolari, per chi lavora in settori critici, come ad esempio, nella sicurezza pubblica o nel settore sanitario e per chi è in transito verso un altro paese – sempre che non si mostrino sintomi di Covid-19. Le regole cambiano a seconda dei Länder. Bene quindi informarsi prima.

Ingresso in Italia: quando è possibile?

Non basta avere la carta di identità o il passaporto italiano per entrare in Italia. L'ingresso è possibile solo per motivi urgenti di lavoro o di salute. E se naturalmente si ha la residenza stabile in Italia. Non è possibile invece, per vacanza, o per andare a trovare amici e parenti.

Autocertificazione: bisogna portarla con sé?

Sì, attenzione a scaricare il modulo corretto (per i pendolari esiste un altro formulario). Ma se si rientra in Italia in auto, bisogna osservare anche le regole dei paesi di transito – Austria e Svizzera. Susanna Schlein, capo ufficio Emigrazione e Affari sociali all'Ambasciata di Berlino :

«L'Austria si può attraversare senza problemi, non facendo fermate. Qui ci raccomandiamo con i connazionali di controllare la benzina ed è necessaria un'autocertificazione specifica in caso di controllo. La Svizzera invece permette il transito ma quando si arriva alla frontiera la polizia chiede di avere una documentazione a supporto.»

La richiesta è motivata dal fatto che le autorità svizzere vogliono evitare viaggiatori respinti, che restino sul territorio elvetico. Quindi oltre all'autocertificazione, è necessario portare con sé i documenti che attestino la residenza, i motivi di lavoro, di salute o di lutto.

Viene controllata la temperatura alle frontiere?

Se si parte in aereo, la temperatura viene controllata al momento della partenza. Le compagnie aeree infatti sono responsabili, e non possono far viaggiare passeggeri che presentano sintomi di Covid-19 o che abbiano una temperatura superiore a 37,5. In autostrada, secondo quanto ci ha confermato la Bundespolizei, e la polizia di frontiera italiana, sembrerebbe di no.

Quarantena in Italia

È obbligatoria la quarantena di 14 giorni, dal momento in cui si entra nel territorio italiano. Si può scegliere l'isolamento anche presso un indirizzo diverso dal proprio, ma bisogna indicarlo sul modulo di autocertificazione. E anche in questo caso bisogna contattare le autorità sanitarie locali o regionali italiane, che possono richiedere informazioni con modalità differenti.

Quali collegamenti esistono attualmente tra Italia e Germania?

I collegamenti tra Italia e Germania sono stati ridotti, ma non sono stati mai interrotti. La Germania, grazie a un programma europeo, ha organizzato anche i voli per permettere il rientro di migliaia di cittadini da paesi spesso lontani in cui non era facile tornare (dal Marocco, all'Australia). Ne hanno usufruito anche 600-700 cittadini italiani – residenti in Germania, e residenti in Italia, che altrimenti non avrebbero avuto altre possibilità per rientrare in Europa. Susanna Schlein fa il punto sui collegamenti attuali (8.5.2020) funzionanti:

«Ci sono voli regolari su Francoforte, da Roma e Milano, condotti da Lufthansa e Alitalia. Da Monaco su Roma, Alitalia. Qualcosa da Berlino. E da Düsseldorf con Eurowings. Con il treno non è altrettanto facile, almeno per ora. Si arriva fino alla frontiera di Chiasso, ma attenzione che secondo la regola, teoricamente quando si entra in territorio nazionale, bisognerebbe proseguire il viaggio con mezzi propri».

Esistono anche diversi collegamenti via bus. La società Alto Adige Bus offre un servizio shuttle da Monaco a Bolzano con numerose corse giornaliere. La stessa società offre inoltre un servizio shuttle anche verso altre città d'Italia (Milano, Verona, Bologna e altre) e la possibilità di un servizio a domicilio, con sovrapprezzo.

Stand: 08.05.2020, 18:30