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Il vaccino in Germania a metà dicembre

Ascolta l'intervista a Vincenzo Savignano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 16.11.2020 06:27 Min. Verfügbar bis 23.11.2021 COSMO


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Il vaccino in Germania a metà dicembre

di Vincenzo Savignano e Francosco Marzano

Lo ha annunciato il ministro della Salute del governo di Berlino Jens Spahn. La Germania si sta preparando alla prima distribuzione. Solo nel NRW potrebbero essere vaccinate subito 800mila persone. E in Italia? Ne parliamo con Vincenzo Savignano

vaccini

I vaccini della speranza

La distribuzione del vaccino sembra sia molto vicina qui in Germania.
L'
attesa dei vaccini della speranza cosí è lecito chiamarli sta per finire e tra qualche settimana potranno essere già distribuito. Il primo grande ostacolo, ossia la realizzazione di un vaccino efficace contro il virus sembra superato ora però bisognerà superare il secondo grande ostacolo, cioè quello della distribuzione. E sappiamo che per ad esempio per il vaccino Biontech Pfizer serviranno infrastrutture particolari e all’avanguardia, perché le dosi, che andranno somministrate in due round a distanza di circa tre settimane, devono essere mantenute a temperature tra i 75 e gli 80 gradi sotto le zero. La Germania si sta attrezzando e preparando appunto i luoghi e le infrastrutture per distribuirlo, mentre l’Italia e la maggior parte dei Paesi europei sono ancora indietro da questo punto di vista. Comunque oltre al Biontech Pfizer che sembra essere il più efficace ma il piú difficile da trasportare e distribiuire ci sono anche altri vaccini.

Ecco, facciamo il punto quali e quanti sono sono i vaccini che si è assicurata l’Unione Europea ?
Dobbiamo dire che su questo punto la Commissione europea ha reagito ed agito bene. Giocando di anticipo e chiudendo contratti con ben cinque case farmaceutiche o multinazionali della biotecnologia e si sarebbe assicurata in totale circa 1,2 miliardi di dosi di vaccino. Una quantità enorme che arriveranno appunto dall’azienda svedese-britannica Astrazeneca, la francese Sanofi, l’amerciana Johnson e Johnson, la tedesca-americana Biontech Pfizer e dalla tedesca-olandese Curevac. Il giornalista della redazione economica di WDR 5 Nico Rau mi ha spiegato che la Germania si è già "assicurata circa 300 milioni di dosi di vaccino". Un numero decisamente superiore al necessario considerando che in Germania vivono all’incirca 82 milioni di persone ma ancora non è chiaro definitivamente quanto questi vaccinini siano efficienti, a riguardo si attende ancora il via libera definitivo dall'agenzia europea per i medicinali Ema. Comunque è anche possibile che la Germania distribuisca i vaccini in altri Paesi dell’Ue.

Un’altra questione infatti è quello della logistica e della distrubuzione ?
Sì la Germania anche su questo aspetto sembra essere più avanti rispetto ad altri Paesi europei. Sarebbero stati già individuati dei punti di distribuzione che dovrebbe iniziare già nella seconda metà di dicembre. "Nel NRW si dovrebbero rispettare i tempi, potrebbero essere richiamati medici in pensione ma anche studenti di medicina", spiega il giornalista Rau. Oltre alle modalità di distribuzione ancora non è stato completamente chiarito e definito chi riceverà subito il vaccino, si continua a parlare di categorie a rischio, medici, militari, forze dell’ordine ed insegnanti ma anche di malati croinici e più anziani. Solo nel Nord Reno Westfalia parliamo di circa 800mila persone che dovranno essere subito vaccinate.

Ma si sa anche qualcosa dei costi ?
In teoria qui in Germania tutto sarà pagato dallo Stato e quindi dale casse mutue, ma non è completamente chiaro se per esempio quelle persone non considerate a rischio dovranno pagare qualcosa. E alcuni vaccini che richiedono meno spese di trasporto e realizzazione come Astra Zeneca potranno costare meno ma per esempio il Biontech Pfizer negli Usa sarà distribuito ad un perzzo di circa 19 dollari e 50 a dose.

E in Italia com’é la situazione ?
Per quanto riguarda i vaccini l’Italia si affiderà ai contratti stipulati dall’Unione europea. I media italiani sostengono che entro la fine di dicembre e per inizio gennaio potranno arrivare in Italia le prime centinaia di miglaia di dosi di vaccino si parla di circa 3 milioni di dosi entro gennaio da distribuire tra le fasce a rischio ma anche al personale medico, forze di polizia e militari. Ma l’Italia è ancora indietro nella presentazione di un piano per la distribuzione soprattutto del vaccino biontech che richiede particolari attenzioni.

Ma il vaccino sarà obbligatorio ?
Su questo punto sia in Germania sia in Italia si continua a dire che non saremo obbligati a vaccinarsi. Ma è possibile che possa essere introdotta un’obbligatorietà per alcune categorie, vedi medici e persone a rischio. Secondo il ministro della Sanità Roberto Speranza "bisognerà avviare una campagna di persuasione per raggiungere l'immunità di gregge". Secondo i virologi tedeschi e italiani affinché il vaccine sia efficace e protegga da nuove ondate pandemiche è necessario che almeno il 70% della popolazione di un Paese si vaccini.

Stand: 23.11.2020, 18:25