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Vacanze in Italia: ma come?

Ascolta l'intervista a Cristina Giordano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 03.06.2020 04:32 Min. Verfügbar bis 03.06.2021 COSMO


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Vacanze in Italia: ma come?

di Cristina Giordano

Dal 15 giugno la Germania sospende la «Reisewarnung», con cui si sconsigliava di viaggiare in altri paesi, tra cui l’Italia. Mentre il Bel Paese apre le frontiere e si prepara ad accogliere i turisti. Quali vacanze ci aspettano? Cristina Giordano fa il punto tra divieti e nuovi obblighi.

Strand, Genua

In Liguria si misura la distanza tra gli ombrelloni

Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas (Spd) ha annunciato che dal prossimo 15 giugno la Germania sospenderà la cosiddetta «Reisewarnung», con cui si sconsigliava di viaggiare in altri paesi, tra cui l’Italia. Le frontiere italiane da oggi (3 giugno) sono aperte, e il Bel Paese si prepara ad accogliere i turisti, ma come?

Le spiagge

I lidi italiani dovranno sistemare gli ombrelloni a distanza di sicurezza, in modo da garantire per ogni ombrellone 10 metri quadrati di spazio. I lettini, tra sconosciuti, devono essere distanziati tra loro di  almeno 1,5 metri. Tutte le attrezzature: sdraio, ombrelloni e lettini andranno disinfettate ad ogni nuovo cliente. O comunque a fine giornata. È invece lasciata libertà ai gestori dei lidi se provvedere a misurare la febbre ai clienti, in entrata, oppure no.

I nuovi divieti

Divieto per le feste in spiaggia, pallavolo, calcio e in generale per tutte le attività di gruppo. Si vogliono così evitare contatti ravvicinati e gli assembramenti. Via libera invece ai racchettoni, surf, windsurf e a tutti gli sport individuali.

Mascherina: quando va usata?

Secondo le linee guida indicate dalla Confederazione delle Regioni, l’uso della mascherina è d’obbligo fino a quando si arriva sotto al proprio ombrellone. E quando ci si reca al bar o al ristorante sulla spiaggia. Chi lavora dietro al bancone deve indossare la mascherina o deve esserci una barriera di protezione, ad esempio in plexiglass. I clienti  devono indossarla ogni qualvolta si alzano dal tavolo.

Controlli

Si consiglia ai lidi di prevedere un collaboratore che informi i turisti, e li inviti a seguire le regole. Mauro Della Valle, Presidente di Federbalneari Salento, ai nostri microfoni, a proposito delle misure pensate in Puglia, dice:

«Gli imprenditori balneari faranno in modo di far rispettare la distanza di sicurezza e in più metteremo delle hostess o degli steward, chiamati „angeli del mare“ che accompagneranno e faranno fare attenzione alle regole i nostri ospiti sulla spiaggia.»

Spiagge libere

Nel documento ufficiale si parla di «responsabilizzazione individuale», e starà quindi ai turisti rispettare le regole. Ma anche in questo caso viene suggerita la presenza di  un «addetto alla sorveglianza». Molta libertà è lasciata alle singole regioni. La Liguria che ha spiagge molto piccole, dove mantenere la distanza potrebbe diventare davvero un problema, sta valutando diverse opzioni. Dall’app per prenotare il proprio pezzetto di spiaggia libera, o il proprio scoglio; al braccialetto che vibra se ci avviciniamo troppo a una persona. Ma sono ancora delle idee.

Discoteche: in forse il diritto a ballare

Tra pochi giorni inizieranno a riaprire in diverse regioni italiane, come Sicilia, Puglia e Veneto le discoteche all’aperto. Per ora è previsto che si possa andare ad ascoltare la musica, ma potrebbe essere  vietato ballare. Non è infatti ancora stato deciso come sia possibile far rispettare le distanze di sicurezza. I proprietari dei club e i rappresentanti di categoria, stanno negoziando con le regioni alcune proposte.

Stand: 03.06.2020, 18:30