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Tensione tra governo e Länder

Tensione tra governo e Länder

di Francesca Montinaro e Enzo Savignano

Non c'è accordo sulle nuove misure. Scontro su scuola e quarantena. Intanto il vaccino contro il Coronavirus dell'azienda americana Moderna promette risultati che fanno sperare.

Angela Merkel

La videoconferenza di oggi tra Merkel e i ministri-presidenti

Secondo il comunicato stampa della ditta farmaceutica, dopo la conclusione delle sperimentazioni si sarebbe mostrato efficace per il 94,5%. La settimana scorsa l'azienda Pfizer aveva annunciato un efficacia del 90% del proprio vaccino creato in collaborazione con la tedesca Biontech. Il siero di Moderna sarebbe da conservare a una temperatura tra -2 e -8 gradi, e prevede una somministrazione con un richiamo. Le prime dosi, 20 milioni sarebbero destinate al mercato americano e prodotte entro quest'anno. Seguiranno l'anno prossimo altre dosi, fino a un miliardo, per il mercato globale.

Germania : contagio rallenta ma situazione resta preoccupante

Secondo gli utlimi dati diffusi dal Robert Koch Institut, sarebbero quasi 11mila i nuovi contagi. Ma la situazione resta tesa negli ospedali tedeschi. Dopo ripetute richieste da parte dei medici oggi il Ministro federale della Sanitá  Jens Spahn ha promesso  aiuti da parte del Governo. Concorderà con le regioni misure concrete perché nessuna delle cliniche si venga a trovare in emergenza. Secondo la Krankenhausgesellschaft, l'Associazione degli ospedali, al momento in Germania vengono trattati 3.500 pazienti nelle terapie intensive: il 20% in piú rispetto alla prima ondata dell'epidemia. Nei normali reparti di degenza invece al momento sono ricoverati circa 15 mila pazienti per Covid19. Ma oltre alla situazione attuale dei ricoveri Spahn ha sototlineato una carenza di scambio di informazioni tra gli uffici sanitari.

Tensione tra Bund e Länder

E intanto oggi si é tenuto un nuovo vertice tra Governo federale e Länder: un incontro per fare un primo bilancio a due settimane dall'introduzione delle misure che hanno portato al cosiddetto lockdown-light. Il governo e la cancelliera Angela Merkel intendevano giá oggi concordare nuove misure, ma l'opposizione dei governatori dei 16 Länder ha suggerito di attendere fino al prossimo lunedì per tirare le somme e decidere le misure del cosiddetto piano anticovid invernale, a partire da dicembre. Su questa linea il governatore del Nordreno Westfalia Armin Laschet, CDU, e quella della Renania Palatinato, Malu Dreyer, SPD, che non esclude che la prossima settimana si introducano ulteriori restrizioni ai contatti tra i cittadini, nonostante il presunto rallentamento dei contagi. Il numero delle infezioni, però resta ancora troppo alto, come ha sottolineato anche il governatore della Baviera, Markus Söder, CSU.

Il nodo della scuola

E quello della gestione del rischio contagi nella scuola è un tema particolarmente controverso. Bund e Länder sono d'accordo sul fatto che le scuole debbano restare aperte e la frequenza assicurata. Anche per le scuole Merkel voleva introdurre nuove restrizioni. Ma la politica dell'istruzione è di competenza dei Länder, che in gran parte al momento non vogliono modificare le misure attuali: non solo le regioni a guida SPD, ma anche alcune governate dalla CDU.

Caos Regione Calabria

E passiamo all'Italia: nuove dimissioni nella Sanità in Calabria. Il commissario Giuseppe Zuccatelli ha lasciato l'incarico, su richiesta Ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo le critiche per alcune sue pubbliche dichiarazioni sull'inutilitá delle mascherine, rilasciate in primavera.  In Calabria Zuccatelli era succeduto il 7 novembre al generale Saverio Cotticelli, dimessosi a sua volta dopo un'imbarazzante intervista. Il governo intanto sta lavorando alla nomina del nuovo commissario della Sanitá in Calabria. Al momento circola il nome del fondatore di Emergency, Gino Strada, la cui nomina è auspicata in particolare dai 5 Stelle e Matteo Renzi, leader di Italia Viva.

Stand: 16.11.2020, 18:30