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Testa a testa tra Trump e Biden

USA Whal: Fraum mit Schild: "Count every vote"

Testa a testa tra Trump e Biden

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

Trump si autoproclama "vincitore", ma gli spogli non sono ancora conclusi, e annuncia di rivolgersi alla Corte Suprema per fermare gli scrutini, a suo dire compromessi da brogli. Dichiarazioni che fanno urlare allo scandalo i Democratici. Reazioni di sconcerto anche dalla Germania. In attesa di sapere chi sarà il prossimo Presidente degli Stati Uniti, il punto di Cristina Giordano e l'analisi da New York di Gianni Riotta.

Ascolta l'intervista a Cristina Giordano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 04.11.2020 06:27 Min. Verfügbar bis 04.11.2021 COSMO


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Duello ancora aperto

Il duello non è ancora concluso. Alle ore 18.26 sono 227 voti per Joe Biden e 213 per Donald Trump (fonte CNN). Non vince il candidato con il numero assoluto più alto di voti. Ma il sistema elettorale americano è complesso, pensato per non svantaggiare gli stati meno popolati, assegna un certo numero di voti rappresentati da grandi elettori per ogni stato. Sono ad esempio 29 per la Florida e 3 per il Montana. Vince il candidato che ottiene almeno 270 voti totali.

Non c’è ancora un vincitore perché non è ancora terminato lo spoglio dei voti arrivati per corrispondenza e quelli dei cosiddetti “swing state”, gli stati in cui sia i Repubblicani che i Democratici possono avere chance di vittoria. Come Pennsylvania, Michigan o Georgia. Non a caso i commentatori americani oggi hanno continuato a ripetere che bisogna «avere pazienza». Per conoscere il nome del 46esimo Presidente degli Stati Uniti d'America, bisognerà attendere lo scrutinio di tutti i singoli voti. E questo potrebbe richiedere giorni.

Trump si è autoproclamato vincitore

Donald Trump nella lunga notte americana si è attribuito la vittoria, ma si tratta di una notizia errata. Il conteggio dei voti è ancora aperto. Trump ha inoltre parlato di “frode ai danni della nazione” a causa del ritardo nel conteggio dei voti inviati per posta, annunciando di volersi rivolgere alla Corte Suprema per bloccare lo scrutinio. I democratici parlano di scandalo. E Joe Biden rilancia sostenendo che né lui, né Donald Trump possono decidere chi ha vinto queste elezioni ma la "decisione spetta agli americani".

Reazioni dalla Germania

Le parole di Trump non arrivano del tutto a sorpresa. Sono mesi che ipotizza presunti brogli nel conteggio dei voti per corrispondenza. Di fatto Donald Trump teme che i voti per posta possano incidere su una sua eventuale mancata riconferma alla Casa Bianca. Dalla Germania c’è sconcerto e una risposta univoca contro il tentativo di Trump di delegittimare le elezioni in caso di una sua sconfitta. Il vicecancelliere Olaf Scholz ha ribadito che si può parlare di democrazia solo quando tutti i voti verranno conteggiati. La ministra della difesa Annegret Kramp-Karrembauer ha parlato di possibile crisi costituzionale negli Stati Uniti. Christian Lindner, leader della Fdp l’ha definita una « situazione esplosiva » e teme che i risvolti di questa vicenda possano ripercuotersi sul mondo intero, Europa compresa.

La rielezione del Congresso

Oltre il Presidente, gli Americani sono stati chiamati a rieleggere anche il Congresso. Per ora sembra riconfermarsi l’attuale ripartizione: Democratici avanti alla Camera (con un vantaggio di 9 rappresentanti ) e Repubblicani in maggioranza al Senato (+1 senatore - fonte dei dati CNN). Ricordiamo che al Senato vengono rinnovati solo un terzo dei seggi.

Elezioni storiche

Questa elezione passerà comunque alla storia. Sua per l’altissima affluenza – hanno votato oltre 150 milioni di elettori. Più della metà rispetto alla scorsa legislatura. Molto alta – anche a causa della pandemia – la scelta di votare per corrispondenza. Indipendentemente da chi si insedierà alla Casa Bianca, sarà senz’altro il presidente americano più vecchio della storia d’America. 74 anni Trump. 78 anni Biden. È un’elezione storica per i termini in cui si è svolta la campagna elettorale. Con una pandemia in corso e violente proteste, come quelle portate avanti dal #Blacklivesmatter. Storica anche l’elezione in Delaware della prima senatrice transgender d’America. La 36 enne democratica Sarah McBride.

L'analisi di Gianni Riotta da New York

Ascolta l'intervista a Gianni Riotta

COSMO Radio Colonia - Beitrag 04.11.2020 03:25 Min. Verfügbar bis 04.11.2021 COSMO


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Sul sostanziale fallimento delle previsioni espresse dai sontaggi che davano Biden in netto vantaggio, il giornalista Gianni Riotta osserva che la società americana è così differenziata negli umori e nelle preferenze che gli attuali sondaggi non riescono a rilevare dei campioni rappresentativi. Il trumpismo, osserva ancora Riotta, è destinato comunque a lasciare un segno nella storia americana indipendentemente dal risultato delle elezioni.

Stand: 04.11.2020, 18:37