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Terremoto politico in Turingia

Ascolta l'intervista a Giulio Galoppo

COSMO Radio Colonia - Beitrag 06.02.2020 05:42 Min. Verfügbar bis 05.02.2021 COSMO


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Terremoto politico in Turingia

di Giulio Galoppo

A 24 ore dalla sua elezione, resa possibile dai voti di Fdp, Cdu e soprattutto dell'ultradestra dell'Afd, si dimette Thomas Kemmerich, neopresidente della Turingia. Un passo "inevitabile", ha detto l'esponente liberale a Erfurt. L'annuncio è stato preceduto dalla richiesta dell'Fdp di sciogliere il parlamento del Land tedesco-orientale per poter indire nuove elezioni.

Thomas Kemmerich

Thomas Kemmerich, FDP, primo ministro per 24 ore

Eletto soltanto ieri 5 febbraio, il primo ministro della Turingia, il liberaldemocratico Thomas Kemmerich, ha annunciato le dimissioni e la sua formazione chiederà di sciogliere il parlamento per tornare alle urne. Kemmerich afferma in conferenza stampa di voler lavare così l’onta di essere stato eletto con l'appoggio del partito di estrema destra AfD. Come si è arrivati a queste dimissioni dopo 24 ore dall’elezione?

L'elezione di Kemmerich aveva suscitato già ieri indignazione e proteste in Germania, con manifestazioni spontanee in diverse città. E nei partiti in particolare nei partiti che, come anche le stesse FDP e CDU, hanno ripetutamente escluso ogni collaborazione con AfD. La cancelliera cristiano-democratica Angela Merkel questa mattina definiva il procedimento imperdonabile e il risultato da annullare.

E non è stata la sola. Le reazioni sono state immediate, già ieri, e durissime

Assolutamente. Simili opinioni esprimevano, subito dopo l'elezione di Kemmerich, Susanne Hennig-Wellsow della Linke, Dirk Adams dei Verdi e Matthias Hey della SPD. Christian Lindner ha temporeggiato lasciando la responsabilità di ogni decisione ai Liberademocratici della Turingia. Ma oggi qualcosa è cambiato: Kemmerich si dimetterà e Lindner chiederà la fiducia al suo partito per rimanerne alla guida.

La Germania ieri ha vissuto un momento terribile della sua storia più recente, un momento che ha visto la stessa democrazia vacillare. Ripercorriamo ciò che è avvenuto ieri?

Volentieri. A Erfurt è stato infranto un tabù. Così i media tedeschi descrivevano ieri quanto avvenuto nel parlamento regionale della Turingia, Land dell’ex Germania Est. Per la prima volta, un governatore regionale è stato, infatti, eletto con l’appoggio dell’ultradestra AfD. Il liberale Thomas Kemmerich si è candidato a sorpresa contro il governatore uscente, Bodo Ramelow della Linke. Ed è passato per un solo voto: 45 a 44, col sostegno, oltre che del proprio partito, della CDU e della AfD. Un voto che ha causato un vero e proprio terremoto e che è stato il risultato di un gioco strategico del partito d’estrema destra. L’elezione di Kemmerich ha segnato il successo del tatticismo di AfD e del suo esponente più importante Bjorn Höcke, che per circa 24 ore è stato l’unico vero vincitore di questa vicenda. Oggi è stata resa pubblica una lettera di Höcke che a novembre prospettava a Kemmerich una collaborazione di governo.

Ma Thomas Kemmerich si dimette dalla carica di primo ministro della Turingia. Cosa succederà ora?

Il gruppo parlamentare dell’FDP della Turingia vuole presentare una mozione per far sciogliere il parlamento regionale e arrivare così a nuove elezioni. L’AfD, secondo partito alle ultime elezioni, potrebbe trarne vantaggio, ma non è detto. Da ieri, il partito della Linke ha registrato un considerevole aumento di iscrizioni al partito. Forse, la minaccia concreta dello sdoganamento di quello che molti in Germania definiscono essere un partito fascista, l’AfD, ha scosso le coscienze di chi non vuole un ritorno dei fantasmi del passato.

Stand: 06.02.2020, 18:45