Live hören
Jetzt läuft: Olhos Coloridos von Sandra Sá

Storia del vaccino obbligatorio

Ascolta l'intervista a Gilberto Corbellini

COSMO Radio Colonia - Beitrag 22.11.2021 07:37 Min. Verfügbar bis 22.11.2022 COSMO


Download Podcast

Storia del vaccino obbligatorio

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

Con il vaiolo in Germania fu introdotto l'obbligo di vaccinazione. Come fu accolto? Anche allora ci furono proteste? Ripercorriamo le tappe più importanti della storia degli obblighi vaccinali con Gilberto Corbellini, docente di storia della Medicina.

Impfpflicht Deutschland

Regensburg in Baviera, marzo 1967, controllo delle vaccinazioni contro il vaiolo

In Germania nel 1874 l’Impero tedesco, per contrastare la diffusione del vaiolo impose, per i bambini entro i dodici anni, l’obbligo di vaccinazione. In caso di rifiuto, le famiglie potevano andare incontro a pesanti sanzioni. Ma anche allora l’obbligo fu preceduto da un acceso dibattito. La vaccinazione obbligatoria contro il vaiolo fu a poco a poco allentata durante la Repubblica di Weimar e anche durante il nazionalsocialismo (nonostante la politica coercitiva in altre materie), per poi essere completamente sospesa nel Dopoguerra.

Gilberto Corbellini, docente di storia della Medicina all’Università La Sapienza ricorda ai nostri microfoni che anche all’epoca del vaccino per il vaiolo in Europa ci furono resistenze, con gruppi di «no vax» che sfociarono in moti di piazza. In altri casi e in altre epoche si raggiunse invece una copertura vaccinale adeguata anche senza imporre un obbligo – Corbellini ricorda la campagna vaccinale per la difterite, sempre in Germania – raggiunta grazie a un'importante e capillare informazione.

Oggi si discute se introdurre o meno l’obbligo per il vaccino anti-Covid in Germania (per specifiche categorie professionali, strutture o per tutta la popolazione). La normativa tedesca vigente prevede attualmente un solo obbligo vaccinale, si tratta dell’obbligo di vaccinazione per il morbillo. L'obbligo è stato introdotto il 1. Marzo 2020 ed è rivolto a tutti i bambini di età superiore a un anno, necessario per entrare a scuola o all’asilo (Masernschutzgesetz).

Lo stesso obbligo vale anche per chi lavora nelle strutture sanitarie e scolastiche (personale medico, educatori, insegnanti) e per i rifugiati che soggiornano in un alloggio condiviso.

In Italia invece, con la legge del 7 giugno 2017 sono state introdotte dieci vaccinazioni obbligatorie (fino ai 16 anni) per poliomelite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, morbillo, rosolia, parotite, varicella e anti-Haemophilus influenzae tipo b.

Stand: 22.11.2021, 18:20