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Chi ha vinto in Spagna?

Chi ha vinto in Spagna?

di Cristina Giordano e Luciana Caglioti

Le elezioni politiche in Spagna hanno rilanciato il Partito Socialista di Sánchez. Ma manca una maggioranza netta, e le prossime amministrative potrebbero orientare anche la formazione del futuro governo nazionale. L'analisi di Steven Forti, ricercatore di storia contemporanea a Barcellona.

Pedro Sánchez , Leder der PSOE in Spanien

Il leader del PSOE, Pedro Sánchez

È il Partito Socialista (PSOE) di Pedro Sánchez il vero vincitore delle elezioni anticipate che si sono tenute in Spagna domenica 28 aprile. Il principale partito di sinistra raccoglie il 28,7% del consenso elettorale, schiacciando il centro-destra del Partito Popolare (PP), che al contrario raccoglie il peggior risultato della sua storia con il 16,7% dei voti.

Una sconfitta che Steven Forti, ricercatore di storia contemporanea presso il CEFID, il centro di studi sul regime franchista e la democrazia, dell'Universitat Autonoma de Barcelona, commenta così: “Quando c’è un’estrema destra, l’elettore sceglie l’originale, piuttosto che un partito che prima era conservatore moderato”.

Questo spiega anche l’ingresso in parlamento dell’estrema destra di Vox, partito nato nel 2014 e che oggi si mostra vicino a Salvini, Le Pen, guarda con interesse a Orban e ha contratti stretti anche con l’ex consigliere di Trump, Steve Bannon e il mondo dell’integralismo cattolico reazionario.

Secondo l’analisi di Steven Forti, il prossimo 26 maggio per la Spagna si terrà il secondo round di queste elezioni: oltre alle europee, gli spagnoli saranno chiamati alle urne per le amministrative. In mancanza di una netta maggioranza, potrebbero orientare anche la formazione del futuro governo nazionale.

Stand: 29.04.2019, 18:18