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Soccorso migranti: cosa dice il nuovo accordo

Ascolta l'intervista a Christopher Hein

COSMO Radio Colonia - Beitrag 25.09.2019 06:16 Min. Verfügbar bis 24.09.2020 COSMO

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Soccorso migranti: cosa dice il nuovo accordo

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

L’intesa prevede il ricollocamento automatico dei migranti soccorsi nel Mediterraneo. Escluso però chi arriva attraverso altre rotte. L’analisi di Christopher Hein, docente di Diritto di immigrazione alla Luiss e di Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea Saving Humans.

 Innenministerkonferenz auf Malta

Da sinistra i ministri degli Interni Christophe Castaner (Francia), Luciana Lamorgese (Italia), Dimitris Avramopoulos (Commissione europea per le migrazioni), Michal Farrugia (Malta).

Con il vertice di Malta (23 settembre), a cui hanno partecipato i ministri degli Interni di Germania, Italia, Malta, Francia e Finlandia – paese che attualmente detiene la presidenza di turno dell’Unione Europea – è stato raggiunto un nuovo accordo sui migranti. È previsto che i migranti soccorsi nel Mediterraneo che arrivano in Italia e a Malta vengano redistribuiti nei diversi paesi europei nel giro di quattro settimane dall’approdo, superando così il Trattato di Dublino – il quale stabilisce la possibilità di richiedere il diritto di asilo solo nel primo paese di approdo.

Il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer (Csu) alla vigilia dell’incontro aveva proposto di accogliere in Germania un quarto dei migranti soccorsi, ricevendo critiche dal suo stesso partito. Ad oggi però, non sono ancora state stabilite delle quote di ricollocamento, che verranno fissate in base a quanti paesi aderiranno. È inoltre previsto un principio di rotazione dei porti di accoglienza che dovrebbe funzionare però su base volontaria.

Il suddetto accordo riguarderebbe solo i migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale, escludendo di fatto chi arriverà attraverso altre rotte (Egeo o Marocco-Spagna) o in ogni caso autonomamente. Si tratta tuttavia ancora di una bozza che verrà discussa con i rispettivi colleghi degli altri paesi europei il 7 e l’8 ottobre.

Secondo Cristopher Hein, docente di Diritto delle Politiche di immigrazione e asilo alla Luiss di Roma, questo è in ogni caso un primo passo in avanti per una riforma del sistema che regola il diritto di asilo in Europa.

Ascolta l'intervista a Alessandra Sciurba

COSMO Radio Colonia - Beitrag 25.09.2019 04:17 Min. Verfügbar bis 24.09.2020 COSMO

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Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea Saving Humans, Ong che gestisce la nave Mare Jonio e la barca Alex, attive nel soccorso nel Mediterraneo, attualmente sotto sequestro, sottolinea invece che si tratta di un’intesa assolutamente insufficiente, perché continua a riconoscere il precedente accordo con la Libia, nonostante le numerose testimonianze sul mancato rispetto dei diritti umani.

Stand: 25.09.2019, 18:15