75 anni fa, la liberazione

Ascolta l'intervista a Marco Palmieri

COSMO Radio Colonia - Beitrag 08.05.2020 07:27 Min. Verfügbar bis 08.05.2021 COSMO

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75 anni fa, la liberazione

di Giulio Galoppo e Francesa Montinaro

75 anni fa esatti si concludeva il secondo conflitto mondiale in Europa. Il continente era raso al suolo, sulla Germania gravava il peso di crimini di guerra efferati. I soldati italiani internati nei lager nazisti si apprestavano a rientrare, finalmente, in Italia. Marco Palmieri, a Radio Colonia, parla di una pagina della Resistenza rimasta a lungo ignorata.

Buchumschlag

La copertina del libro di Palmieri e Avagliano

Era l'8 maggio 1945 e, dopo più di cinque anni e mezzo di conflitto, il generale tedesco Wilhelm Keitel firma la resa nazista davanti all'omologo russo Georgji Zukov, ponendo fine alla Seconda guerra mondiale, che aveva devastato l'intera Europa e causato il sacrificio di decine di milioni di vite umane in tutto il mondo. A quella data, centinaia di migliaia di militari italiani si trovavano sul suolo tedesco o nei lager nazisti dell'Europa centro-orientale, nei quali erano stati internati dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943. La loro fu un'altra Resistenza di cui negli anni si è parlato poco: si rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò, non si piegarono alle SS, e furono deportati nei lager e costretti al lavoro coatto. Già nel 2009, gli storici Mario Avagliano e Marco Palmieri avevano pubblicato con Einaudi un'antologia sulla loro vicenda: "Gli Internati Militari Italiani (diari e lettere dai lager nazisti 1943-45)". Qualche mese fa è uscito un loro nuovo volume, edito da Il Mulino, "I militari italiani nei lager nazisti. Una resistenza senz'armi (1943-1945)" che approfondisce altri aspetti di questa esperienza.

Stand: 08.05.2020, 18:29