Live hören
Jetzt läuft: Bubbles von Jamila Woods

Trent'anni fa l'omicidio Ruffilli

Trent'anni fa l'omicidio Ruffilli

di Enzo Savignano e Filippo Proietti

Era il 16 aprile 1988, fu uno degli ultimi attacchi allo Stato da parte delle Brigate rosse. Il senatore della Dc per i terroristi "era il cervello politico del progetto di De Mita". Ne parliamo con l'esperto di terrorismo Gianni Cipriani.

ruffilli

Suonarono alla porta travestiti da postini, entrarono nella sua casa a Forlì e lo uccisero in ginocchio con tre colpi alla nuca. Trent’anni fa moriva per mano delle Brigate rosse il senatore Roberto Ruffilli. Uomo della Dc e responsabile per il partito delle riforme istituzionali, venne definito dagli stessi terroristi il "cervello politico del progetto demitiano". Per questo, per le Br era un obiettivo da eliminare. L’omicidio di Ruffilli avvenne pochi giorni dopo la formazione del nuovo governo di Ciriaco De Mita: l’allora presidente del Consiglio e segretario della Dc lo aveva infatti incaricato di disegnare una riforma dello Stato. "E proprio per questo che il partito comunista combattente, le ultime brigate rosse decisero di ucciderlo", spiega il direttore di Globalist ed esperto di terrorismo, Gianni Cipriani.

Stand: 16.04.2018, 18:00