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Ore decisive

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Ore decisive

di Vincenzo Savignano e Francesco Marzano

A Bruxelles siamo al quarto giorno di trattative per raggiungere un accordo sul Recovery Fund per aiutare i Paesi dell'Ue pù colpiti dalla pandemia del Coronavirus. Facciamo il punto con Vincenzo Savignano

Moderato ottimismo da parte del premier italiano, Giuseppe Conte della cancelliera Angela Merkel e del presidente francese, Emmanuel Macron. E questo è un segnale importante per l'esito positivo delle trattative. Sul tavolo ci sarebbe la nuova proposta del presidente del consiglio europeo, Charles Michel, basata su una dotazione di 390 miliardi di euro di sovvenzioni, a fondo perduto ed altri 390 invece di prestiti da restituire a condizioni ancora da stabilire. Questa proposta a differenza di quella iniziale che prevedeva 500 miliardi a fondo perduto sembrerebbe aver fatto breccia nel muro dei cosiddetti Paesi frugali, o parsimoniosi, che ricordiamo sono Olanda, Austria, Svezia, Dannimarca e Finlandia. Sembra che i cinque Paesi siano stati convinti anche dalla possibilità di inserire nell'accordo un cosiddetto freno di emergenza, ossia la possibilità di bloccare i sussidi se i Paesi che ne ufruiranno non rispetteranno determinate regole e principi. Vincenzo Savignano per fare il punto sulle trattative ha parlato con Sandro Gozi sottosegretario agli affari europei nei governi Renzi e Gentiloni. Poi la scelta di candidarsi alle ultime europee in Francia con il partito En Marche del presidente francese Macron. Gozi ci ha spiegato che l’approvazione del Recovery Fund potrebbe rappresentare una vera svolta nella politica finanziaria dell’Europa: la realizzazione dei primi bond europei.

Stand: 20.07.2020, 18:32