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Ascolta l'intervista a Gianna Fracassi

COSMO Radio Colonia - Beitrag 15.10.2021 06:10 Min. Verfügbar bis 15.10.2022 COSMO


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Proteste contro il green pass obbligatorio

Stand: 15.10.2021, 18:28 Uhr

di Cristiano Cruciani e Francesco Marzano

Senza la certificazione vaccinale i lavoratori non possono entrare in ufficio, in fabbrica o svolgere la propria attività, e sono considerati assenti ingiustificati. Presidi e mobilitazioni in molte città italiane e ai porti di Trieste e Genova. Ai nostri microfoni Gianna Fracassi, vicesegretaria generale della Cgil.

Plakat "No Green pass"

Da oggi venerdì 15 ottobre in Italia si lavora solo esibendo la certificazione verde che attesta l'avvenuta vaccinazione contro il Covid-19. I lavoratori che non saranno in possesso della certificazione o di un test negativo saranno privati dello stipendio, ma non saranno sospesi. In migliaia sono scesi in piazza per manifestare e protestare. In particolare ai porti di Trieste e Genova. Nelle due aree portuali si temevano i maggiori problemi, i manifestanti avevano promesso il blocco dei porti, ma alla fine in entrambi gli scali portuali le attiavità di sbarco e scarico non si sono fermate.

In tante città italiane, nell'impiego pubblico ma anche nelle aziende private tutto è filato liscio.

Oltre alla svolta dell'estensione dell'obbligo del Green Pass a tutti i lavoratori, nel mondo del lavoro arrivano altre novità dal vertice di ieri tra il premier Mario Draghi e i vertici di Cigil, Cisl e Uil: Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Presente all'incontro anche il ministro del lavoro Andrea Orlando. Si è discusso di come gestire il problema delle morti sul lavoro, dopo la nuova ondata di morti in cantiere e in fabbrica. Ma si è parlato anche di rinnovo della cassa integrazione Covid e riduzione del lavoro in nero.

"Il decreto approvato oggi contiene tante delle nostre richieste - sottolinea Gianna Fracassi, vicesegretaria generale della Cgil - chiedevamo interventi molto concreti e credo che siano arrivati". Fracassi interviene anche sulle proteste contro il Green Pass nel corso delle quali sono stati presi di mira i sindacati e Cgil. "Noi abbiamo chiesto l'obbligo vaccinale per questo siamo sotto attacco, abbiamo chiesto in alcuni casi che siano le aziende a pagare i tamponi dei non vaccinati, ancora non abbiamo ricevuto risposta". Fracassi infine ritorna sulla manifestazione violenta di rappresentanti di Forza Nuova che hanno attaccato la sede Cgil a Roma: "soffiamo sul fuoco, provano a lucrare sul disagio delle persone. Così come hanno sempre fatto nel nostro Paese i fascisti".