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La povertà in Germania

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COSMO italiano 10.01.2022 25:16 Min. Verfügbar bis 10.01.2023 COSMO Von Filippo Proietti


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La povertà in Germania

di Filippo Proietti e Giulio Galoppo

Sono trascorsi ormai due anni dall’esplosione della pandemia da Coronavirus e grazie ai dati del microcensimento dell'Ufficio Federale di Statistica e al rapporto del Paritätischer Gesamtverband abbiamo ora un quadro del fenomeno della povertà in Germania per l'anno pandemico 2020. Ce ne parla Giulio Galoppo. Anche tra gli italiani residenti in Germania, molti vivono al di sotto della soglia della povertà, come racconta Norma Mattarei, assistente sociale a Monaco di Baviera. E poi la povertà infantile in Europa nel resoconto di Antonella Inverno, responsabile politica infanzia e adolescenza di Save the Children Italia.

Obdachlose

Un quadro preoccupante quello della povertá in Germania

Quando si è poveri in Germania

Esiste una soglia di reddito minimo sotto la quale si viene considerati poveri. Questa soglia è fissata, qui in Germania, a un reddito pari a 890 Euro mensili per una persona single e a 1870 Euro, invece, per una famiglia composta da entrambi i genitori e due bambini. Dover affrontare i costi della vita con meno di questi soldi significa quindi vivere al di sotto della soglia di povertà.

Quante e chi sono le persone colpite dalla povertà in Germania

Secondo il rapporto sulla povertà pubblicato a dicembre dal Paritätischer Gesamtverband, cui tu hai fatto cenno, a causa della pandemia, nel 2020 il tasso di povertà ha raggiunto un livello record, con il 16% della popolazione tedesca che vive sotto la soglia di povertà. Stiamo parlando, Filippo, di quasi 13 milioni e mezzo di persone.

Lo studio del Paritätischer Gesamtverband ci mostra come tra la popolazione adulta, per quanto possa sembrare strano, la percentuale dei poveri tra chi ha un lavoro e tra i disoccupati è identica e pari al 35%, mentre vive in povertà il 30% dei pensionati; il 31% delle famiglie con tre o più bambini e il 41% dei genitori single è povero. In generale, da questo rapporto si deduce che ad essere più colpite dalla povertà sono le donne, i bambini e i giovani, le famiglie numerose, i pensionati, soprattutto a partire dagli ottant'anni, persone senza titoli di studio e migranti.

Discrepanze regionali

Sulla base dei dati raccolti nel 2020, Baviera e Baden-Württemberg registrano il 12% di popolazione povera, mentre tutto il resto del Paese si attesta sul 18%. Picchi alti di povertà si registrano a Brema, Berlino, Sassonia-Anhalt e Meclemburgo-Pomerania. La Germania non è quindi profondamente divisa solo socialmente, ma anche regionalmente, e le spaccature stanno diventando sempre più profonde. Si riconferma, per altro, il dato secondo il quale sono le città ad avere il triste primato sulle campagne quando si tratta di abitanti poveri. Qui gioca un ruolo non indifferente anche il caro affitti.

Pandemia e povertà

Oltre agli aspetti socio-demografici e alla composizione del gruppo di poveri, il rapporto sulla povertà si concentra anche sull'analisi degli effetti della pandemia e una delle sue conclusioni è che la cassa integrazione e il sussidio di disoccupazione hanno certamente avuto un effetto positivo come strumenti per combattere la povertà. Tuttavia, il rapporto sottolinea come siano stati soprattutto gli occupati, e tra questi in particolar modo i liberi professionisti, ad aver perso reddito durante la crisi pandemica, e questo dato si riflette anche nei tassi di povertà. Mentre, infatti, il microcensimento del 2019 contava come povero il 9% dei liberi professionisti, quello del 2020 arriva addirittura al 13%.

Durante la pandemia, inoltre, è aumentata notevolmente anche l’attività delle cosiddette Tafeln, 960 banchi alimentari sparsi su tutto il territorio tedesco, che distribuiscono cibo a un milione e seicentocinquantamila persone colpite dalla povertà, quindi, lo ripeto, a disoccupati, lavoratori a basso reddito, pensionati, molti genitori single e migranti. Un dato molto preoccupante è che ben il 30% di coloro che si rivolgono alle Tafeln per poter mangiare è costituito da bambini e giovanissimi e questo in un Paese ricco come la Germania.

La povertà tra gli italiani in Germania

Abbiamo visto che tra le fasce più deboli ci sono i migranti e quindi ci siamo chiesti come gli italiani residenti in Germania siano interessati da questo fenomeno. L'assitente sociale Norma Mattarei lavora alla Caritas di Monaco di Baviera e racconta come il covid stia pesando molto.

La povertà infantile

Anche nella ricca Germania un bambino su 4 vive in povertà. Lo dice Save the Children che ha pubblicato lo scorso ottobre un report sulla situazione della povertà dei bambini in 14 paesi europei. In tutto hanno calcolato 20 milioni di bambini che crescono in povertà. In Italia nel 2020 i bambini caduti in povertà sono duecentomila in più rispetto all'anno precedente. Ne abbiamo parlato con Antonella Inverno, responsabile politica infanzia e adolescenza di Save the Children Italia.

Stand: 10.01.2022, 18:30