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È possibile rientrare in Italia a Pasqua?

Ascolta l'intervista a Cristina Giordano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 19.03.2021 05:17 Min. Verfügbar bis 19.03.2022 COSMO


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È possibile rientrare in Italia a Pasqua?

di Cristina Giordano

Dal Robert Koch Institut arriva il monito a non viaggiare e a passare le vacanze pasquali «solo nella cerchia più ristretta». Ma per gli italiani che vivono in Germania, le famiglie sono lontane. È possibile raggiungerle? Cristina Giordano ha raccolto alcuni chiarimenti.

Grenze Italien

Le misure qui riportate sono aggiornate al primo aprile 2021. Sul sito dell'Ambasciata Italiana a Berlino trovate ulteriori aggiornamenti.

Il divieto di spostamento tra comuni

Secondo le regole vigenti (ad oggi, 19.03), dal 15 marzo al 6 aprile l'Italia applica restrizioni rigide, con un occhio particolare ai giorni di Pasqua (3; 4; 5 aprile, ovvero Sabato Santo, Pasqua e Pasquetta). Tra queste, anche il divieto di spostarsi verso altri comuni. Un divieto che quindi non permette a chi abita in Germania di arrivare in Italia in macchina, pullman o treno e attraversare altre città. Susanna Schlein, dell'Ambasciata italiana a Berlino.

«Fanno eccezione, come sempre, i motivi di lavoro, i motivi di salute, i motivi di necessità o il rientro alla propria abitazione*. Ma la persona che vuole semplicemente andare a trovare la famiglia dopo tanto tempo che non la vede non è motivo consentito. Si rischia sia di venir fermati alla frontiera che di prendere multe.»

*Nessun problema per gli italiani che vivono in Germania ma che hanno mantenuto la residenza in Italia, possono tornare al proprio domicilio di residenza.

Viaggi in aereo

Il rientro in Italia con aereo è teoricamente possibile. Ma attenzione, a Napoli, Catania o Bologna l'aereoporto si trova nello stesso comune, ma non è sempre così e spesso gli aereoporti si trovano in comuni diversi da quelli delle grandi città - soprattutto se si viaggia con le compagnie lowcost. L'aereoporto di Bergamo si trova a Orio al Serio. Quello di Palermo a Cinisi. Susanna Schlein:

«Dipende da quanto rigidamente la polizia fa applicare il divieto. Non credo che sia interpretato in modo così rigido, ma si deve fare attenzione.»

Le "seconde case"

In Italia sono possibili gli spostamenti per le "seconde case". Una regola che l'Ambasciata di Berlino ci conferma essere valida anche per gli italiani che vivono all'estero. Se in possesso di una "seconda casa" di proprietà in Italia. Ma a due condizioni: bisogna avere un documento che attesti di esserne proprietari prima del 14 gennaio 2021. Secondo, la casa non deve essere abitata da altri nuclei famigliari.

*Aggiornamento al 30.3.2021: Attenzione, successivamente al decreto, diversi presidenti di Regione hanno emesso ordinanze per vietare il raggiungimento delle seconde case. Tra questi, Toscana, Campania, Valle d’Aosta, Alto Adige e Liguria non consentono l’ingresso. Prima di partire verificate le regole stabilite dalla regione interessata.

Transito in Austria

Per chi rientra tra coloro che possono viaggiare in Italia, e intendono spostarsi in macchina, pullman o treno: attenzione perché non ci si può fermare in Austria per più di 12 ore. Attualmente l'Austria è un paese dove l'incidenza dei contagi è molto elevata.

Per quanto riguarda i treni, Deutsche Bahn ha limitato fortemente le tratte di viaggio Austria/Italia.

I treni EC Verona - Innsbruck - Kufstein - Monaco sono cancellati sull'intera tratta fino al 28 marzo e fino a nuovo avviso. I treni ICE/RJ tra la Germania e Landeck, Seefeld in Tirol, Innsbruck, Schwarzach-St. Veit e Feldkirch sono cancellati in entrambe le direzioni a sud di Monaco fino al 28 marzo e fino a nuovo avviso. Prima di mettervi in viaggio verificate sul sito di Deutsche Bahn.

Obblighi sanitari per entrare in Italia

Oltre all'autocertificazione, bisogna avere con sé anche un test anti-Covid non più vecchio di 48 ore. Attenzione perché non è possibile farlo in Italia. Il test può essere o molecolare (PCR-Test) oppure rapido (Schnelltest), ma non il test fai-da-te (Selbstest), proprio perché privo di certificato di un laboratorio. Bisogna poi comunicare il proprio arrivo alla Asl di riferimento. In data 30.3.2021, all'obbligo di test è stato introdotto anche l'obbligo di 5 giorni di quarantena per tutti coloro che entrano in Italia dall'estero. In alcune regioni, come ad esempio la Sardegna, si chiede un'ulteriore registrazione di ingresso.

Obbligo di quarantena per chi arriva dall'estero

Nel periodo 31 marzo - 6 aprile è stato inoltre introdotto l'obbligo di quarantena di 5 giorni per tutti coloro che entrano in Italia da un qualsiasi paese estero, anche dell'Unione Europea. E un secondo tampone alla fine dei giorni di quarantena. Per aggiornamenti consultate il sito dell'Ambasciata Italiana a Berlino.

Quali regole bisogna osservare invece per il rientro in Germania?

Alcune regole sono valide per tutto il territorio nazionale. Prima d partire bisogna registrarsi online – il portale si chiama «Einreisenanmeldung.de» (più sotto il link). Esiste anche la possibilità di compilare il modulo online anche in italiano. Ed è obbligatorio il tampone.

Dal 30.3.2021 è obbligatorio un test anti-covid prima di salire in aereo, indipendentemente dal paese di partenza.

In questo caso il test si può anche fare una volta arrivati in Germania, ma il risultato deve essere fornito entro 48 ore dall'arrivo o dal supermento del confine - è quindi consigliabile un "test rapido". Per la quarantena ci sono regole diverse da Land a Land. Susanna Schlein dell'Ambasciata italiana a Berlino:

«Ci sono alcuni Länder che esentano dalla quarantena se si va a far visita a parenti di primo grado, o di secondo grado in alcuni casi. Ma le regole variano da Land a Land. Alcuni Länder non prevedono la quarantena come il NRW.»

L'Ambasciata consiglia di verificare cosa prevede il vostro Land. O chiamate il numero del vostro Gesundheitsamt, l'ufficio sanitario di riferimento.

Stand: 19.03.2021, 18:30