Chi piange sul latte versato?

Chi piange sul latte versato?

di Giulio Galoppo e Filippo Proietti

Prosegue ad oltranza la mobilitazione dei pastori sardi, che protestano per il prezzo troppo basso del latte di pecora. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha indetto per domani un tavolo di filiera con i pastori a Roma.

Sardische Hirten verschütten Milch auf der Straße

Un momento della protesta dei pastori sardi

Sono giorni di tensione per i pastori in Sardegna. Continua la mobilitazione nella sua declinazione più dura e determinata. Non si fanno passi indietro, fino al raggiungimento dell’obiettivo: aumentare il prezzo del latte di pecora da 0,60 a 1 € al litro.

I pastori dichiarano guerra agli industriali e alle istituzioni, versando litri e litri di latte per strada. Il prezzo del latte proposto attualmente per la produzione del pecorino romano per loro è inaccettabile.

Minacciano di bloccare i seggi elettorali che si apriranno domenica prossima, 24 febbraio, in Sardegna per le elezioni regionali se non si dovesse raggiungere un accordo.

Ai microfoni di Radio Colonia, Maria Barca, portavoce del Movimento Pastori Sardi, spiega le motivazioni e le intenzioni di una protesta "necessaria, seppur dolorosa".

Stand: 20.02.2019, 18:45