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Pandemia e tossicodipendenze

COSMO italiano 04.05.2022 17:21 Min. Verfügbar bis 04.05.2023 COSMO Von Francesco Marzano


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Pandemia e tossicodipendenze

Stand: 04.05.2022, 18:00 Uhr

A cura di Francesco Marzano, Cristina Giordano e Cristiano Cruciani

Dal Robert Koch Institut arriva la raccomandazione a ridurre i giorni di isolamento per chi è positivo al Covid: i dettagli da Cristina Giordano. La pandemia ha aumentato le dipendenze da alcol e droghe in Germania, ne abbiamo parlato con Mirco Seekamp, autore di un reportage per l’emittente NDR. Sulle nuove tossicodipendenze abbiamo sentito anche Simona Pichini dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma.

Kokain, Droge

Con la pandemia è aumentato l'uso di droghe in Germania

Nuove regole: la quarantena durerà 5 giorni

Per la prima volta dall’inizio dell’anno in Germania l’incidenza settimanale scende sotto il valore di 600 (591,8). Il Robert Koch Institut (RKI) raccomanda di ridurre i giorni di isolamento per chi è positivo al Covid. Non più 10  giorni (anche se i Länder avevano già regole diverse, in alcuni casi erano 7), ma secondo l’istituto tedesco di riferimento per la gestione della pandemia, ora sarà sufficiente una quarantena di soli 5 giorni, anche se non si hanno sintomi.

Viene poi raccomandato un tampone rapido negativo, ma non è obbligatorio. Queste regole sono consigliate anche a chi lavora in strutture sanitarie, in cui però si dovrebbe rientrare a lavorare solo dopo un tampone molecolare negativo (PCR-Test).

Per i contatti stretti di persone infette (per esempio i familiari) non dovrebbe essere più necessario l’isolamento, RKI suggerisce solo di ridurre i contatti esterni per un periodo di 5 giorni. Ma si invita a monitorare l’infezione giornalmente con un tampone rapido, anche di quelli fai da te.

Queste sono le nuove raccomandazioni del RKI e del ministero della Salute federale. Ora devono però essere tradotte in misure e regolamenti dai singoli Länder, in virtù del sistema federalista. E alcuni Länder hanno già provveduto a cambiarle, con alcune differenze regionali.

In quali Länder la quarantena è stata ridotta?

Tra gli altri, Assia, Sassonia, Sassonia-Anhalt, Bassa-Sassonia, Turingia. Attenzione, sono regole che entreranno in vigore con tempi diversi a seconda del Land: in Schleswig-Holstein a partire da oggi (4 maggio). In Meclemburgo-Pomerania da venerdì (6 maggio). In Nordreno-Vestfalia partono da domani (5 maggio).

Possono esserci anche differenze sull’obbligatorietà o meno del tampone a fine quarantena: in Nordreno-Vestfalia si potrà uscire dalla quarantena dopo 5 giorni solo con un tampone rapido negativo (in un apposito centro) o un tampone molecolare. E di fatto diventa uno dei Länder più severi.

Al contrario la Baviera sembra essere tra i Länder meno rigidi. Aveva già ridotto di propria iniziativa il periodo di isolamento a soli 5 giorni a metà aprile. Secondo le nuove regole in Baviera non sarà necessario un tampone a fine dei 5 giorni di isolamento, basterà essere senza sintomi per almeno 48 ore.

Le reazioni

L’istitutzione tedesca che tutela i diritti dei pazienti (Deutsche Stiftung Patientenschutz) ha espresso molte critiche perché queste regole potrebbero inviare un segnale sbagliato e per i pazienti immunodepressi e più vulnerabili la vita sociale potrebbe diventare più rischiosa.

L’Associazione nazionale delle assicurazioni sanitarie (Kassenärztliche Bundesvereinigung) invece non condivide il trattamento più severo per chi lavora nelle strutture sanitarie, rispetto a tutti gli altri cittadini.

C’è poi chi fa notare la diversa situazione regionale: in Schleswig-Holstein c’è attualmente un’incidenza di 852, in Turingia di 333.

Un alleggerimento delle regole non significa però che il Covid sia meno pericoloso ha dichiarato il ministro della salute Karl Lauterbach che invita a non abbassare la guardia. E forse i decessi non fanno più notizia, ma nelle ultime 24 ore in Germania sono morte 241 persone.

Le regole però sono state cambiate perché si adattano alle nuove valutazioni scientifiche ha detto Lauterbach, in particolare la comuntità scientifica è d’accordo sul fatto che con la variante Omicron il periodo di incubazione e il decorso della malattia siano più brevi.

A che punto è la campagna vaccinale in Germania?

La copertura vaccinale è assicurata al 75,8% della popolazione, che ha ricevuto due dosi di vaccino, circa 63 milioni di cittadini. Il 59,3% della poopolazione ha invece ricevuto anche uno o due richiami. Continua infatti la campagna per la quarta dose, soprattutto per le categorie a rischio e per gli anziani – ai quali viene consigliata.

Secondo medici e virologi è ancora difficile quantificare esattamente quando la protezione immunitaria si esaurisca. Il ministro della salute Karl Lauterbach ha però fatto riferimento a uno studio in cui si dice che la protezione contro l'ospedalizzazione per Omicron diminuisce già tre mesi dopo il richiamo.

Si tratta di uno studio americano pubblicato sulla rivista Lancet. Secondo lo studio, il booster protegge gli adulti fino all'85% dall'ospedalizzazione per un'infezione da Omicron. Ma tre mesi dopo, la protezione cala al 55%. In conclusione, secondo i risultati di questo studio,  si può affermare che il booster è efficace contro Omicron. Anche se l'effetto è limitato nel tempo.

La pandemia e le droghe

Frau trinkt Wodka aus der Flasche

Aumentato anche l'uso di alcol

Mirco Seekamp cooautore insieme a Jan Littelmann di un’inchiesta giornalistica per la trasmissione Panorama NDR racconta che l’uso di droghe durante la pandemia in Germania si è ampliato enormemente a nuove categorie sociali. Nel Land del Meclemburgo-Pomerania nel 2021 il numero di persone che ha chiesto aiuto per l’uso di stupefacenti ha superato il numero dei disoccupati.

Simona Pichini direttrice dell'«Area Droga» per l’Istituto Superiore di Sanità ci ha invece spiegato come è cambiato l’approvigionamento, il consumo e la tipologia di droghe con la pandemia.