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Pandemia, ultimi aggiornamenti

Robert Habeck und Annalena Baerbock

Pandemia, ultimi aggiornamenti

di Francesco Marzano e Giulio Galoppo

La prossima probabile coalizione di governo, detta Semaforo, dibatte su eventuali modifiche della Legge di protezione dalle infezioni (Infektionsschutzgesetz) e sulla fine dello stato di emergenza pandemico in Germania. Molte le critiche in questo senso, visto il peggioramento dell'attuale situazione.

Modifiche alla Legge di protezione dalle infezioni e fine dello stato di emergenza

I partiti della coalizione Semaforo (Ampelkoalition) stanno lavorando alle modifiche della Legge di protezione dalle infezioni (Infektionsschutzgesetz). Prevedono, inoltre, di non prolungare lo stato d'emergenza pandemico in Germania, che decadrà ufficialmente il 25. novembre. Ciò ha sollevato diverse voci critiche, come quella di Reinhold Förster, vicepresidente della Società Tedesca per l'Immunologia, che si sarebbe augurato invece - in un momento così delicato per la pandemia - un prolungamento a livello nazionale da parte della politica.

Nuove misure restrittive

In compenso, però, dovrebbero entrare in vigore, come parte della legge di protezione dalle infezioni, nuove misure severe per affrontare la pandemia. Si tratta di mezzi a disposizione dei Länder, che potranno applicarli a seconda del proprio andamento pandemico. I Länder avranno a disposizione una clausola derogatoria in base alla quale nel loro parlamento possono decidere se mantenere o meno certe misure, come la limitazione o cancellazione di eventi culturali e sportivi, l'accesso a centri medici, la vendita e il consumo di alcol, l'apertura o meno di università. Tra le possibili modifiche in discussione ricordiamo:

- l'introduzione delle 3G sul posto di lavoro (con accesso quindi solo per vaccinati, guariti e risultati negativi a un tampone)

- ritorno all'obbligo di concedere l'home-office ai dipendenti

- l'obbligo di tampone quotidiano in centri di cura e per anziani

- la possibilità di imporre la regola delle 2G-Plus per accedere a certi ambiti della vita pubblica o eventi (quindi vaccino, guarigione, ma in aggiunta: test negativo anche per queste categorie di persone). Quest'ultima regola verrà estesa a tappeto domani in Baviera, dove la situazione pandemica è particolarmente critica.

In discussione 3G sui mezzi pubblici e obbligo di vaccino per specifiche categorie professionali

Un obbligo nuovo che potrebbe entrare in vigore è quello delle 3G anche per il traffico a breve e lunga percorrenza, quindi sui mezzi pubblici in generale. In questo caso i non vaccinati dovrebbero mostrare un test negativo per prendere autobus e treni.

La capogruppo dei Verdi, Katrin Göring-Eckardt, ha dichiarato oggi che i partiti della coalizione Semaforo non hanno ancora raggiunto un accordo sull'obbligo di vaccino per determinate categorie di lavoratori. La discussione su questo punto, dunque, prosegue.

Eventuale lockdown solo per i non vaccinati

Grüne, FDP e SPD sarebbero invece d'accordo sul lasciare aperta la possibilità della restrizione dei contatti, nel caso di ulteriore peggioramento della curva pandemica. Il che secondo, il capo dei Verdi, Robert Habeck, si tradurrà nel concreto in un Lockdown mirato per i non-vaccinati.

Limitazioni nel lasciare la propria abitazione o nel viaggiare, così come la chiusura di ristoranti, alberghi e negozi, o la possibilità di praticare sport, invece, non verranno più applicate.

La situazione in Italia

Se in Germania già si è superata la soglia 300 per l'incidenza settimanale, anche in Italia aumentano i numeri della pandemia: nell'ultima settimana i contagi sono saliti del 41% con oltre 50mila casi. Gli ospedali reggono ancora, ma nei reparti si iniziano a vedere i primi pazianti vaccinati da oltre 6 mesi. Le regioni più colpite sono la Liguria, il Friuli e la Lombardia.

Perquisizioni presso attivisti No Vax e No Green Pass

Stamattina, inoltre, il gruppo Terrorismo ed Eversione della Procura di Torino ha coordinato 17 perquisizioni in sedici città italiane, tra cui Milano, Roma, Torino, Palermo, eseguite nei confronti degli attivisti No Vax e No Green Pass più radicali e affiliati al canale Telegram "Basta Dittatura". Il bilancio: diciassette indagati, taniche di acido "da lanciare verso le forze dell'ordine" sequestrate a Palermo e chat in procinto di essere chiuse.

Stand: 15.11.2021, 18:45