Live hören
Jetzt läuft: Sticks n Tones von Wanlov the Kubolor

Nuove aperture

nuove

Nuove aperture

di Cristiano Cruciani e Luciana Caglioti

Dopo due mesi e mezzo di chiusura in Germania hanno riaperto i parrucchieri. Mercoledì nuovo vertice governo-Länder per ulteriori aperture dei negozi.

Si teme una nuova ondata
Intanto in alcuni Länder, come Baviera, Baden-Württemberg, Saarland e Sassonia Anhalt, hanno riaperto anche altre attività come mercati e negozi di fiori, saloni per pedicure e scuole guida. Da un lato la pressione dei commercianti che vogliono riprendere le attività è forte, dall'altra gli esperti temono l'inizio di una terza ondata. I numeri sono di nuovo in aumento, probabilmente a causa del diffondersi di varianti più contagiose del virus. La Fdp chiede maggiori allentamenti delle misure anticovid. Per Marco Buschmann, capogruppo parlamentare al Bundestag dei liberali, i negozianti hanno bisogno di una prospettiva. La leader dei verdi, Katrin Göring-Eckardt, parla invece di un fallimento storico del governo federale nella lotta contro il Covid. Dopo un anno di pandemia, il governo Merkel non avrebbe adottato una campagna vaccinale efficace per frenare la diffusione del virus.

Tabella vaccinazioni meno rigida
Intanto diversi primi ministri vogliono rendere più elastica la tabella di marcia vaccinale per quanto riguarda il vaccino Astrazeneca. I primi ministri di Baviera, Baden-Württemberg, Assia e Sassonia si sono espressi a favore di un maggiore pragmatismo nella distribuzione dei vaccini. Söder, Kretschmann, Bouffier e Kretschmer chiedono che chiunque lo desideri possa ricevere il vaccino Astrazeneca. Anche nel Nordreno Vestfalia a partire dall'8 marzo sarannno vaccinati insegnanti di asilo, scuole e poliziotti. Il ministro della Salute Karl-Josef Laumann, Cdu, ha però precisato che il vaccino di Astrazeneca non sarà somministrato agli over 65.
Il preparato di AstraZeneca non gode di una buona reputazione per via della minore efficacia rispetto a quella dichiarata dai concorrenti Pfizer e Moderna.

La commissaria europea alla Salute, Kyriakìdes, alla videoconferenza dei ministri Ue, ha detto che l'Agenzia europea per il farmaco (Ema), snellirà le procedure per renderle il più veloci possibile e lavorerà con la task force industriale UE, insieme al Commissario al mercato interno Breton, per aumentare la produzione di vaccini.

Stop agli ingressi dalla regione della Mosella
Nel frattempo a causa della diffusione delle mutazioni del coronavirus, l'ingresso in Germania dalla regione di confine francese della Mosella verrà ridotto. Il governo federale ha classificato la regione come una cosiddetta "area di variante del virus". La Mosella confina con Saarland e Renania-Palatinato. Da domani chi provenie dalla Mosella e vuole entrare in Germania dovrà essere munito di un test negativo non più vecchio di 48 ore. È sufficiente un test rapido. Aerei, autobus e treni non sono più autorizzati a trasportare passeggeri in territorio tedesco, ad eccezione di tedeschi e stranieri che vivono in Germania. La circolazione delle merci non dovrebbe essere ostacolata.

L'Italia confida nei vaccini
In Italia la curva dei contagi sta risalendo in modo significativo. Lo ha confermato il ministro della Salute Roberto Speranza. Speranza ha detto che le prossime settimane non saranno facili ma che l'accelerazione della campagna vaccinale consentirà al Paese di uscire in modo strutturale dalla pandemia. Le persone vaccinate in Italia, compreso il secondo richiamo, sarebbero più di 1 milione 400 mila. Intanto è partita la sperimentazione del vaccino italiano anti Covid-19 ideato dalla Takis di Castel Romano, alle porte della capitale e sviluppato in collaborazione con la Rottapharm Biotech di Monza. Il primo volontario sano degli 80 previsti per la fase 1 è stato vaccinato oggi.

Stand: 01.03.2021, 18:22