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Caos sul divieto di pernottamento

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Caos sul divieto di pernottamento

di Francesco Marzano e Vincenzo Savignano

Dopo la lunga riunione di ieri tra Merkel e ministri-presidenti, nessun accordo sul tema più spinoso. La Cancelliera insoddisfatta del vertice. I governatori si dividono sulle misure. In Italia esplosione di contagi da Covid-19: oltre 8.800 nelle ultime 24 ore

I risultati del vertice Bund-Länder
È stato un incontro lungo e acceso quello di ieri (14 ottobre) tra i Ministri dei Länder e la cancelliera Angela Merkel per discutere le nuove misure di contenimento del Covid-19. In tarda serata di ieri si è raggiunto un accordo su un più severo obbligo della mascherina, su limitazione dei contatti e sulle feste private. Due sono le soglie critiche identificate: quella di 35 nuove infezioni ogni 100 mila abitanti nell'ultima settimana - se si supera la quale si adotta una prima linea di misure più restrittive, e quella di 50 nuove infezioni, che prevede misure più pesanti.

A seconda dell'uno o dell'altro valore raggiunto nei vari hotspot, si attueranno strategie mirate. Si è stabilito che, superata la soglia di 50 nuove infezioni, si applicherà a livello locale una restrizione per gli incontri interpersonali: massimo due nuclei familiari oppure massimo 10 persone. Per quanto riguarda il coprifuoco, negli hotspot che superano la soglia delle 50 nuove infezioni si impone la chiusura dei locali dalle ore 23 alle 6 di mattina, e il divieto di consumo di alcol in piazze pubbliche. In alcuni Länder (Baviera e Sassonia) si anticipa il coprifuoco alle 22. Il ministro-presidente bavarese Markus Söder applica al suo Land la linea dura e abbassa la soglia a 35 nuove infezioni per 100 mila abitanti.

Nessun accordo sul divieto di pernottamento
Il cosiddetto "Beherbergungsverbot", il dibattuto divieto di pernottamento per chi arriva da regioni considerate a rischio è motivo di scontro tra i Länder, che nel vertice con Angela Merkel non hanno trovato un accordo comune. In Sassonia, a partire da sabato17 ottobre non ci sarà alcun divieto di pernottamento per Covid. E in Baden-Württemberg il tribunale amministrativo lo ha giudicato contrario al diritto di libertà di movimento, accogliendo così il ricorso di un turista. Sentenza simile anche in Bassa-Sassonia: il tribunale amministrativo superiore ha dichiarato illegale il divieto di alloggio a causa del Covid. Il gestore di un parco vacanze aveva fatto causa. Nessun divieto anche nel Saarland, come ha sottolineato il ministro presidente Tobias Hans. Al contrario, vige il divieto nel Meclemburgo Pomerania Anteriore, come ha ricordato la ministra presidente Manuela Schwesig.

Gli appelli di Merkel
La cancelliera si è detta insoddisfatta dei risultati raggiunti nel corso del vertice, che si appellata alla responsabilità dei cittadini. Le ha fatto eco questa mattina il capo della Cancelleria federale Helge Braun, che non esclude ulteriori misure restrittive nei prossimi giorni nel caso la curva dei contagi dovesse ancora salire. L'eventualità di una nuova chiusura dei confini nazionali è stata esclusa invece dal ministro degli Esteri Heiko Maas.

Per chi entra in Germania però da uno stato a rischio, vige tuttora l'obbligo di fornire i propri dati e dichiarare il proprio stato di salute. I formulari finora compilati a mano e consegnati alla compagnia di trasporto, verranno sostituiti a partire dall'8 novembre da una procedura online. Per quella data saranno anche rese note le nuove direttive circa la quarantena. A proposito di quarantena: oggi la presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha scelto l'auto-isolamento dopo che un membro del suo ufficio è risultato positivo.

Aumento esponenziale dei casi di coronavirus in Germania e in Italia
I casi di nuove infezioni sono oggi in Germania più di 6.500, secondo il Robert Koch Institut, che precisa: "più test possono portare a scoprire più casi, anche senza o con lievi sintomi, ma ciò non significa che, al contrario, i numeri di contagio in aumento siano dovuti solo al maggior numero di test effettuati".

La Germania ha oggi dichiarato "zone a rischio" Liguria e Campania.

In Italia fanno preoccupare i +8.800 casi e gli 83 decessi delle ultime 24 ore. È entrato in vigore il nuovo Decreto Ministeriale valido per 30 giorni, il governo si è dato tempo fino a domenica per monitorare il trend della pandemia. Poi deciderà insieme alle Regioni se e dove applicare lockdown mirati. Intanto Londra impone la quarantena a chi arriva dall'Italia.

Stand: 15.10.2020, 18:10