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COSMO italiano 21.02.2022 19:31 Min. Verfügbar bis 21.02.2023 COSMO Von Francesco Marzano


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Lingua madre e lingua straniera

Stand: 21.02.2022, 18:30 Uhr

di Giulio Galoppo e Francesco Marzano

Oggi, 21 febbraio, è la Giornata Internazionale della Lingua madre: voluta dall’UNESCO a partire dal 2000, è stata istituita per celebrare la diversità linguistica, la ricchezza culturale e il multilinguismo in tutto il mondo. E proprio di questo parliamo oggi in studio, soffermandoci con Giulio Galoppo su neologismi e linguaggio di genere nella lingua tedesca. Di come è cambiato il pubblico e l’insegnamento negli ultimi anni ci racconta, invece, Chiara Scanavino, insegnante tedesco agli italiani. Con l'autrice Maddalena Fingerle parliamo, infine, del significato di lingua madre in provincia di Bolzano, dove convivono tre gruppi linguistici diversi.

Deutsch

Tedesco, una delle 7.000 lingue madri del mondo

Perché il 21 febbraio è la giornata internazionale della lingua madre

La data è stata scelta in ricordo del 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell'Università di Dacca furono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan, che allora comprendeva anche il Bangladesh, mentre protestavano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale, che oggi, nella classifica delle lingue più parlate al mondo, occupa la sesta posizione. Il tedesco, invece, è al dodicesimo posto, con 135 milioni di persone che lo parlano. L’italiano lo troviamo solo al ventunesimo posto.

L’evoluzione del tedesco

Nel 2021, la redazione online del Duden, il dizionario tedesco più autorevole, ha aggiunto 500 termini al vocabolario, circa un quarto in più rispetto all’anno precedente. Tra questi nuovi termini, ce ne sono alcuni legati direttamente alla pandemia: "Boostern", "Long Covid", ma anche "Immunitätsnachweis", cioè la certificazione dell’immunità al Coronavirus.

La pandemia non è comunque la sola ad aver contribuito a dare nuova linfa alla lingua tedesca. Le mode linguistiche giovanili giocano sempre un ruolo fondamentale nell'evouzione della lingua. Così, tra i 500 nuovi termini, c'è anche l'aggettivo "nice", preso in prestito dall'inglese, a indicare qualcosa che piace. Interessante è che gli aggettivi inglesi si comportano esattamente allo stesso modo di un aggettivo tedesco, quindi i ragazzi dicono cose come "ein nices Kleid"! Anche internet e i social media contribuiscono al cambiamento della lingua. Un nuovo termine è per esempio "Erklärvideo". Si tratta di brevi video esplicativi che circolano sui social media e vengono usati anche dagli esperti di marketing. Ci sono poi anche parole che spariscono, che cadono in disuso e vengono quindi eliminate dal vocabolario. Un esempio tra tutti: "Lehrmädchen". Oggi si preferisce parlare di "Auszubildende".

Linguaggio di genere

Con linguaggio di genere, in tedesco geschlechtergerechte Sprache, si intende un linguaggio non discriminatorio e rispettoso di tutte le identità di genere, anche quelle non-binarie. È la consapevolezza della differenza e del rispetto dei generi attraverso il linguaggio. Mette al bando il linguaggio di stampo patriarcale con il suo dominio delle forme maschili a indicare anche ciò che è femminile. Nella lingua scritta, il Duden 2021 sancisce la vittoria, rispetto ad altre pratiche ortografiche, del cosiddetto "Gendersternchen". L'asterisco di genere è usato per l'ortografia equa di genere e rende possibile combinare le identità di genere maschile, femminile e non-binaria in una sola parola al plurale: Lehrer*innen, Journalist*innen, etc. In italiano si sta cercando di fare lo stesso attraverso l’introduzione del fonema schwa, una specie di "e" capovolta: ə

È una tappa di un processo di adeguamento ai cambiamenti della società e alle sue nuove consapevolezze. Ci vorrà tempo prima che possa divenire una pratica davvero diffusa, ma è un passo verso la convivenza delle differenze anche nel linguaggio.

Le parole tedesche dell’anno 2021

La "Parola dell'anno 2021" è direttamente collegata alla pandemia: "Wellenbrecher". La parola ha origine dalla protezione costiera ed è ora usata per le misure che vengono applicate per proteggere la popolazione dal virus. Sta a indicare un’inversione di rotta del rischio di contagio. Il termine "cringe" ha prevalso, invece, come "parola giovanile dell'anno 2021". Il termine inglese descrive qualcosa di imbarazzante o sgradevole e ha prevalso in una votazione finale della casa editrice Langenscheidt con il 42% dei voti. È stata votata anche la "non parola" dell’anno, in tedesco Unwort. Anche in questo caso si tratta di un termine inglese entrato nell’uso del linguaggio tedesco: "Pushback", col quale si sminuisce una pratica di fatto disumana della polizia di frontiera europea, quella cioè di respingere i rifugiati alle frontiere.

Maddalena Fingerle e il suo romanzo "Lingua Madre"

Maddalena Fingerle

L'autrice Maddalena Fingerle

Una lingua può dirci molto sulla società e sulla storia di chi la parla. Ma che ne è allora di quei paesi dove di lingue se ne parlano più di una, come a Bolzano, Bozen in tedesco, dove di lingue ne convivono ben tre: italiano, tedesco e ladino. E da qui parte proprio il romanzo di Maddalena Fingerle, "Lingua Madre" (Italo Svevo Edizioni) che esce ora in traduzione tedesca "Muttersprache" (Folio Verlag), con la quale parliamo della politicizzazione della lingua.

Insegnare il tedesco agli italiani

Chiara Scanavino è germanista, traduttrice e insegnante di tedesco online. Con lei abbiamo parlato della sfida di insegnare il tedesco agli italiani e di come l’insegnamento delle lingue straniere è cambiato negli ultimi anni, non da ultimo anche a causa della pandemia.