Transizione ecologica: sì, ma come?

Ascolta l'intervista a Angelo Bonelli

COSMO Radio Colonia - Beitrag 16.02.2021 05:30 Min. Verfügbar bis 16.02.2022 COSMO


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Transizione ecologica: sì, ma come?

di Cristina Giordano e Francesco Marzano

Quali sono le aspettative dei movimenti ecologisti sul nuovo "superministero" dell'ambiente? L'intervista a Angelo Bonelli, coordinatore dei Verdi in Italia.

Umweltminister in Italien Roberto Cingolani (Draghi Kabinett)

Il neo ministro all'Ambiente, Roberto Cingolani

I media italiani lo hanno rinominato il «ministero della transizione ecologica», in realtà il nome del ministero ufficialmente è rimasto uguale al precedente: “Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio del mare”.

Il neo ministro Roberto Cingolani (qualora il governo Draghi ottenga la fiducia da Camera e Senato entro questa settimana) dovrà tuttavia coordinare le politiche ecologiche a quelle energetiche. Un ministero che punta così a essere uno dei fiori all’occhiello del nuovo governo, in linea con gli obiettivi richiesti dal Next Generation Plan dell’Unione Europea.

Ma quali sono le aspettative dei movimenti ecologisti? Angelo Bonelli, coordinatore dei Verdi in Italia si attende la modifica del piano nazionale energia e clima, che con il precedente governo Conte non era riuscito a raggiungere obiettivi significativi ad esempio nella riduzione delle emissioni di Co2.

Sull’energia, Bonelli si augura un cambio di rotta con maggiori investimenti nelle rinnovabili. Il rischio? Un unico «superministero» potrebbe rendere la macchina burocratica più lenta. L’Italia dice il coordinatore dei Verdi, da un lato gode di eccellenze «green» nell’economia circolare, dall’altro stenta ad affermare una politica attenta all’ambiente.

Secondo Bonelli il nuovo governo dovrebbe ripartire da una nuova etica della responsabilità, che qui, come in altri paesi del sud Europa ancora non ha reale presa sui cittadini. Un problema visibile nella speculazione edilizia abusiva, spesso connessa alla criminalità organizzata. La fiducia è nelle giovani generazioni, che da Friday for Future in poi mostrano grande interesse verso l’ambiente.

Stand: 16.02.2021, 18:20