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Vaccinarsi dal medico di base

Ascolta l'intervista a Giulio Galoppo

COSMO Radio Colonia - Beitrag 07.04.2021 05:53 Min. Verfügbar bis 07.04.2022 COSMO


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Vaccinarsi dal medico di base

di Giulio Galoppo

Dal 6 aprile 2021 anche i medici di base possono vaccinare contro il Coronavirus nei loro ambulatori. L’obiettivo è quello di accelerare in maniera consistente la campagna vaccinale che, anche in Germania, procede a tentoni. Ai microfoni di Radio Colonia ne parla Giulio Galoppo.

Hausarzt

Il vaccino dal medico di base

Ci si può vaccinare in tutti gli ambulatori dei medici di base?

Non in tutti, no. Sono circa 35.000, su un totale di 50.000, gli studi medici che vogliono effettuare le vaccinazioni e hanno ordinato il vaccino, a quanto riporta l'associazione dei medici di base. Questi ambulatori, vanno così a completare l’offerta dei 430 centri di vaccinazione a livello nazionale. A partire da ieri, quindi, una buona parte dei cittadini e delle cittadine tedesche possono essere vaccinate dal proprio medico di fiducia. Non tutti gli ambulatori, però, hanno già ricevuto le dosi del vaccino e quindi inizieranno solo nei prossimi giorni.

Se io volessi vaccinarmi presso il mio medico di famiglia, come posso registrarmi e ottenere un appuntamento?

Gli appuntamenti per le vaccinazioni vengono gestiti in modo autonomo dagli studi medici. Non si riceve la convocazione, come succede, invece, per la vaccinazione in uno dei centri vaccinali preposti. I medici hanno la possibilità di contattare i loro pazienti in modo mirato in base alle priorità di vaccinazione; anche il numero di appuntamenti è a discrezione dei singoli ambulatori. Molti medici di base hanno annunciato che offriranno ore extra di consultazione per le vaccinazioni. Di regola, non ci dovrebbero quindi essere tempi di attesa supplementari negli ambulatori. Al momento, tuttavia, la richiesta è immensa e i tempi di attesa sono ancora lunghi.

Come c’era da aspettarsi, c’è stato l’assalto agli studi medici. Si tratta ora di contenerlo per poter procedere col nuovo sistema di vaccinazione.

Finora, la campagna vaccinale è stata organizzata sulla base di categorie, come l’età, la professione o come patologie a rischio. Questo tipo di priorizzazione viene applicato anche alle vaccinazioni negli ambulatori?

In linea di principio, sì! Tuttavia, i medici di base godono di maggiore flessibilità rispetto ai centri di vaccinazione; se necessario e giustificabile, i medici possono deviare dall'ordine di priorità - per esempio, per evitare di far scadere dosi di vaccino. Nelle regioni con tassi di incidenza particolarmente alti, inoltre è consentito deviare dalla sequenza di vaccinazione, a protezione dei soggetti maggiormente a rischio. Al di là di queste eccezioni, i medici eseguono in maniera mirata telefonate di recrutamento dei pazienti, sulla base delle tabelle ministeriali, quindi si partirà dai pluriottantenni, a seguire i plurisettantenni, le persone con demenza, i pazienti che sono stati sottoposti a un trapianto e il personale scolastico. Nella terza categoria ci sono tutte le persone con più di 60 anni di età, le persone con malattie croniche, ma anche coloro che lavorano nella vendita al dettaglio di alimenti.

Quali tipologie di vaccino vengono messe a disposizione dei medici di base?

Per il momento, i medici di base hanno a disposizione solo il vaccino della Biontech/Pfizer. Il Ministero della Salute ha annunciato che AstraZeneca dovrebbe arrivare negli studi medici a partire dalla terza settimana di aprile, mentre prevede che entro la fine di aprile, si possa cominciare con la somministrazione del vaccino Johnson & Johnson. Il vaccino Moderna rimarrà, invece, prerogativa dei centri di vaccinazione a causa delle particolari condizioni di trasporto.

Non appena gli studi medici disporranno di diversi tipi di vaccini, sarà possibile scegliere liberamente quale farsi somministrare?

Purtroppo no, la scelta del vaccino da parte del paziente non è e non sarà possibile.

Quante dosi di vaccino sono destinate gli ambulatori dei medici di base?

Per questa prima settimana sono state consegnate 940.000 dosi di vaccino, che corrispondono a sole 26 dosi per ogni studio medico. Davvero troppo poche, se si pensa che l’obiettivo è quello di vaccinare almeno cento pazienti a settimana in ogni ambulatorio. Nelle prossime settimane sono previste, infatti, consegne decisamente più cospicue e anche un aumento degli ambulatori coinvolti nella campagna vaccinale. A partire dal 26 aprile, gli ambulatori riceveranno più di tre milioni di dosi a settimana.

Stand: 07.04.2021, 18:45