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Ffp2: tutto quel che c’è da sapere

Ascolta l'intervista a Cristina Giordano

COSMO Radio Colonia - Beitrag 26.01.2021 05:39 Min. Verfügbar bis 26.01.2022 COSMO


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Ffp2: tutto quel che c’è da sapere

di Cristina Giordano

In Germania su trasporti pubblici, nei negozi e durante i riti religiosi è d’obbligo usare le mascherine chirurgiche o le Ffp2. Come si controlla la conformità europea? Si possono riutilizzare? Dove trovarle? L’approfondimento a cura di Cristina Giordano.

Mundschutzmasken

Attenzione ai codici sulle Ffp2

Gli obblighi in Germania

In seguito all’ultimo vertice tra governo e Länder, in tutta la Germania sono state introdotte regole più severe per contrastare la diffusione del Covid-19. In tutti i Länder su trasporti pubblici, negozi e durante i servizi religiosi è d’obbligo usare solo mascherine chirurgiche o Ffp2 – non più quelle di stoffa. Ad eccezione della Baviera, dove dal 18 gennaio nei luoghi pubblici è invece d’obbligo solo la Ffp2.

Ffp2: perché sono affidabili?

Le mascherine Ffp2 sono dotate di un elevato filtro sia in entrata che in uscita. Filtrano particelle, goccioline e aerosol, almeno al 94%. Questo vuol dire che sono tra le più sicure sia per chi le indossa, che per chi ci sta vicino. Le mascherine chirugiche hanno invece solo un filtro in uscita. Vuol dire che proteggono gli altri, ma non proteggono noi. Spesso si sente anche parlare di mascherine KN95 – o N95, sono i codici usati rispettivamente da Cina e Stati Uniti per lo stesso filtro delle Ffp2.

Le Ffp3

Queste mascherine offrono un'affidabilità di filtro al 99%. È importante però che non abbiano «valvole», perché in questo caso permetterebbero l’uscita di goccioline e aerosol e non sarebbero altrettanto sicure. Le Ffp2 sono tuttavia sufficienti e quelle attualmente più raccomandate.

Cosa significano i codici stampati?

Le mascherine Ffp2 certificate in Europa devono avere il simbolo CE che sta per «Conformità Europea» e un codice numerico di quattro cifre che indica l’organo di controllo riconosciuto dall’Unione Europea, che ha certificato la qualità. In caso di dubbi si può verificare sul sito della banca dati dell’UE (link più sotto). Ad esempio 0121 è il numero dell’Istituto tedesco per la sicurezza e la salute sul lavoro (IFA). Oppure 0100 è il codice dell’INAIL italiana. Vi sono poi riportati altri codici che indicano il numero e la data della norma europea – ad esempio EN149:2001 indica la legge europea che stabilisce i criteri di sicurezza dei filtri. E poi accanto a «FFp2» ci può essere «NR» che significa non riutilizzabile.

Come posso verificare se la Ffp2 è certificata e non contraffatta?

A parte errori visibili a occhio nudo nella stampa dei codici, in realtà è difficile capire per un normale consumatore se le Ffp2 siano realmente a norma oppure no. Verificare comunque che almeno tutti i codici siano presenti è importante. Diversi controlli sono eseguiti dagli organi competenti. L'Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (Bundesanstalt für Arbeitsschutz) ha creato una banca dati online delle maschere Ffp2 difettose o contraffatte, scoperte fino ad oggi. Tra le segnalazioni più frequenti, ci sono diverse produzioni cinesi KN95 – perché non rispettano tutti gli standard europei.

Quanto durano le Ffp2? Posso riutilizzarle?

Sono prodotti monouso, quindi usa e getta, da indossare per un massimo di 8 ore consecutive. Alcuni siti suggeriscono alcuni metodi per il riutilizzo: metterle in forno a 80 gradi, lavarle in lavatrice o disinfettarle con l’alcol. Ma secondo Silvia Bollani di Altroconsumo, organizzazione di consumatori, queste soluzioni non sono corrette.

«I trattamenti ad alta temperatura con l'alcol o con i raggi UV potrebbero danneggiare la struttura della mascherina, pur sembrando in tessuto è materiale plastico quindi mettendola in forno si potrebbe inficiare la capacità filtrante e la traspirabilità. Meglio anche non utilizzare alcol, micronde o raggi UV perché non è detto che si riesca a raggiungere il virus in tutti gli strati e quindi a garantire una buona sanificazione della maschera e la potrebbe invece danneggiare.»

In caso di utilizzi brevi, il consiglio di Silvia Bollani è il seguente:

«L'unico sistema davvero raccomandabile è far arieggiare la mascherina in modo che asciughi completamente e il virus nel giro di 5-7 giorni sicuramente non sopravvive».

Ad essere precisi, non si può affermare con certezza che il virus dopo 7 giorni "non sopravviva", ma uno studio della Fachhochschule e della Westfälischen Wilhelms-Universität di Münster ha dimostrato che dopo 7 giorni la quantità di virus infettivi presenti sulla mascherina si riduce a «livello accettabile», senz'altro la sua forza diminuisce. Va comunque sottolineato che le FFP2 non forniscono il 100% di protezione - la mascherina è solo una delle misure utili a fermare il virus.

Dove si trovano e quanto costano?

Le Ffp2 vendute in farmacia sono generalmente più costose. Negli ultimi giorni in Germania, si trovano anche nei supermercati, nelle drogherie e nei discount – con prezzi decisamente più bassi. Si va ad esempio dai 5 euro l’una in farmacia, a 0,99 centesimi l’una del supermercato o discount. Online si trovano offerte economiche in confezioni con 20-30 pezzi.

Stand: 26.01.2021, 18:20