Quanto è sicuro il mais ogm?

Quanto è sicuro il mais ogm?

È stato salutato come uno studio rivoluzionario sul mais geneticamente modificato. Un team della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa afferma che il mais ogm non è rischioso né per la salute dell’uomo, né per l’ambiente. Esperti a confronto.

Mais

Nuovo studio sul mais ogm

Il mais transgenico oltre a essere più produttivo (tra il +5,6% e +24,5%) non ha pressoché effetti sugli insetti che non sono oggetto della modificazione genetica (non-target, ovvero gli insetti responsabili dei danni al raccolto), e nei chicchi del mais sono contenute minori concentrazioni di sostanze tossiche, in alcuni casi altamente cancerogene (micotossine -28,8% e fumonisine -30,6%). È questo il risultato dello studio che ha preso in considerazione 11.699 dati raccolti in diversi paesi in 21 anni di coltivazioni di mais geneticamente modificato.

Lo studio pubblicato su “Scientific Reports” è stato condotto dal team della Scuola Superiore Sant’Anna e dell’Università di Pisa, coordinato da Laura Ercoli, docente di Agranomia e Coltivazioni Erbacee che ci spiega i risultati ottenuti. Salutato come rivoluzionario lo studio ha sollevato tuttavia delle critiche. Tra gli esperti più scettici Salvatore Ceccarelli, ex docente di Genetica Alimentare che ai nostri microfoni oltre a porre l’accento sul pericolo per l’ecosistema biologico, aggiunge: “Una cosa su cui tutti i nutrizionisti concordano è che quello che fa bene alla salute è la diversità della dieta, ma come facciamo a nutrire il nostro microbioma intestinale di diversità quando l’agricoltura va esattamente nella direzione opposta?”.

Stand: 19.02.2018, 18:25