Live hören
Jetzt läuft: No Meio do Pitiú von Dona Onete

Non è aria per noi

Non è aria per noi

di Giulio Galoppo e Francesca Montinaro

A Roma, Brescia e Milano migliaia di cittadini muniti di rilevatori passivi misurano, dal 2 febbraio al 2 marzo, la concentrazione di biossido di azoto (NO2) nei pressi di scuole e aree verdi. Intanto la campagna elettorale ignora completamente il tema della salute pubblica.

Rennfahrer

Aria irrespirabile in moltissime città

Logo Initiative "Cittadini per l'aria"

L’iniziativa “N02, no grazie” è della onlus “Cittadini per l’Aria”, un’associazione ambientalista impegnata a sensibilizzare la popolazione sui temi della qualità dell’aria. Già l’anno scorso duecento milanesi avevano risposto all’appello e si erano organizzati per mappare ciascuno un punto della città.

La procedura di misurazione è semplice. Si tratta infatti di un rilievo passivo, da effettuare con uno strumento tanto primitivo quanto efficace: una fialetta di vetro sterilizzata dotata di un apposito supporto adesivo. L’operatore deve semplicemente individuare un’infrastruttura su cui fissare il rilevatore ad un’altezza di circa 3 metri, quindi basta svitarne il tappo inferiore per dare inizio al campionamento

La misurazione dura un mese. Alla data di scadenza si riavvita il tappo e si consegna lo strumento nelle mani della onlus, che provvederà a farlo analizzare dai laboratori specializzati.

I dati rilevati in questo modo, già l’anno scorso, sono stati allarmanti e, ci spiega Anna Gerometta, presidente della onlus, a Milano alcuni membri della giunta stanno cercando di fare approvare una mozione che limiti l’utilizzo di veicoli a motore diesel. La politica, però, non è ancora reattiva, come dimostra la mancanza totale di tematiche ambientali nella campagna elettorale in vista delle elezioni del 4 marzo.

Stand: 06.02.2018, 18:45