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Lockdown per Gütersloh e Warendorf

Szene der Quarantäne mit Sanitätern und Einwohnern

Lockdown per Gütersloh e Warendorf

di Luciana Caglioti

Il governatore del Nordreno Vestfalia, Armin Laschet (CDU), ha annunciato oggi il ritorno delle misure restrittive per Gütersloh e dintorni. È la conseguenza dell'alto numero di contagi nel mattatoio Tönnies.

Gütersloh chiude per una settimana

Per evitare il diffondersi del Coronavirus, è stato deciso oggi (23.06.2020) il lockdown per il distretto di Gütersloh: nella cittadina del Nordreno Vestfalia, per precisione a Rheda-Wiedenbrück, si trova infatti la ditta per la lavorazione delle carni Tönnies.

Nella grande impresa lavorano 7000 persone. Di queste, ad ora, sono risultate contagiate più di 1550. Le misure di lockdown sono state ripristinate anche nel vicino distretto di Warendorf, per motivi precauzionali.

Annunciando il lockdown, il governatore del Nordreno Vestfalia Armin Laschet, CDU, ha sottolineato che si tratta del primo distretto in Germania che torna alla chiusura per contrastare il diffondersi del Coronavirus.

Quello del mattatorio Tönnies è il maggiore focolaio mai rilevato finora nel Land, ha precisato Laschet. Nell'area di Gütersloh e Warendorf, dove vivono circa 640 mila abitanti, si torna quindi per una settimana alle misure di marzo: divieto di contatto per oltre due persone, chiusi bar, palestre, cinema, teatri e musei. Inoltre è proibito fare sport in luoghi chiusi. Stop anche a picnic e a grigliate all'aperto. Ma i negozi dovrebbero rimanere aperti.

Per ora la misura resta in vigore fino al 30 giugno. A quel punto dovrebbe esserci più chiarezza sulla diffusione del Covid-19 anche al di fuori della ditta Tönnies e delle famiglie dei dipendenti.

Einwohner in Quarantäne

I prossimi sette giorni saranno decisivi

Finora i contagi al di fuori di questo gruppo di persone sono 24 (al 23.06.2020, ore 18:00). Durante questa settimana verranno fatti tamponi a tappeto, ha annunciato Laschet, come già sta succedendo in tutti gli stabilimenti per la lavorazione delle carni del Land, dove in tutto lavorano circa 20 mila persone. "Vogliamo capire quanto il virus si sia diffuso nella popolazione", ha detto Laschet.

La Baviera limita l'ingresso agli abitanti di Gütersloh

In seguito al gran numero di contagi da Coronavirus nei dintorni di Gütersloh, la Baviera ha vietato l'ingresso per vacanze a chi proviene da queste zone, o da altri distretti gravemente colpiti da contagi. Lo ha deciso oggi il governo bavarese. Chi può presentare un test negativo, potrà però, alloggiare nelle strutture bavaresi. Anche il Meclemburgo, intanto, pensa ad una simile misura.

Aumenta il tasso di riproduzione del virus

A livello nazionale, il tasso di riproduzione R0 è aumentato in modo significativo - di recente anche a Berlino. Lo ha reso noto oggi il Robert Koch Institut, che però non vede ancora alcun segno di una seconda ondata di contagi, ma richiede vigilanza. Soprattutto da quando sono stati raggiunti nuovi massimi in tutto il mondo.

Nuove regole a Berlino

Il Senato di Berlino ha annunciato oggi (23.06.2020) nuove regole: in particolare decadono le misure che limitano il contatto negli spazi pubblici ad un massimo di 5 persone o a persone appartenenti a due nuclei conviventi.

Il sindaco Michael Müller ha comunque invitato la popolazione a ridurre al massimo il contatto con altre persone. Ora più persone potranno entrare nei negozi della capitale, bar e club rimangono però chiusi.

Una novità è la multa da 50 a 500 euro per chi viaggia sui mezzi pubblici senza utilizzare la mascherina obbligatoria. Finora, pur essendo in vigore quest'obbligo, non erano previste multe.

Müller ha comunque sottolineato che la pandemia non è ancora finita, e che la situazione può cambiare di giorno in giorno. Ogni singolo è tenuto a rispettare le regole di igiene e distanziamento.

Stand: 23.06.2020, 18:40