Corsa contro il tempo

Ascolta l'intervista a Laura Garavini

COSMO Radio Colonia - Beitrag 23.08.2021 06:29 Min. Verfügbar bis 23.08.2022 COSMO


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Corsa contro il tempo

di Vincenzo Savignano e Luciana Caglioti

I talebani hanno dato un ultimatum: l'evacuazione da Kabul degli stranieri e dei collaboratori afghani deve terminare entro il 31 agosto. In una settimana il governo italiano riuscirà a riportare tutti a casa? Ne parliamo con la senatrice Laura Garavini, vicepresidente della Commissione Affari Esteri del Senato.

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Kabul: in fila per salire su un aereo italiano

All'aeroporto di Kabul proseguono le operazioni di evacuazione degli stranieri e di tutti gli afghani civili che in questi ultimi 20 anni hanno collaborato con le truppe Nato ma anche con media e Ong. Secondo il canale d'informazione statunitense Cnn sono ancora 20.000 le persone che vogliono andarsene dalla capitale afghana tornata in mano alle truppe talebane. "Fin quando resteranno le truppe americane e straniere non ci sarà un governo indipendete afghano", hanno affermato i talebani che hanno anche fissato la deadline del 31 agosto: "dopo quella data reagiremo", hanno minacciato. Domani 24 agosto, in programma un vertice virtuale straordinario del G7.

"Credo sia importante anche riuscire a procastinare la data del 31 agosto", sottolinea ai nostri microfoni Laura Garavini che sempre domani da vicepresidente parteciperà ad una riunione straordinaria della Commissione Affari Esteri del Senato. "Negli ultimi quattro giorni sono stati evacuati intorno ai 600 afghani già a giugno ne erano arrivati altri 228 e si stima che fino al 31 agosto di riuscire a far rientrare intorno alle 2.500 persone tra italiani e afghani che hanno collaborato con le nostre truppe, media ed Ong", aggiunge Garavini. La senatrice di Italia Viva coglie l'occasione per elogiare il grande lavoro che stanno svolgendo i militari a Kabul e tutti i funzionari della Farnesina coinvolti nelle complesse operazioni di rimpatrio. Garavini tuttavia non nasconde che siano stati commessi degli errori di organizzazione e comunicazione soprattutto dagli Stati Uniti.

Stand: 23.08.2021, 18:00