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L'Italia alla Buchmesse

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 16.10.2019 06:12 Min. Verfügbar bis 15.10.2020 COSMO

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L'Italia alla Buchmesse

di Cristina Giordano

Anche quest'anno torna la Fiera del Libro più grande al mondo. A Francoforte anche la sottosegretaria per i Beni Culturali Anna Laura Orrico (M5S) con un piano per rilanciare la lettura in tutto il paese. E Laterza porta una petizione intitolata "Fermiamo il massacro dei curdi".

Buchmesse Frankfurt

"C'è un piano straordinario per la lettura che prevede un investimento abbastanza importante, per incentivare la lettura in tutti quei luoghi e quegli spazi dove spesso non si legge che possono essere le aree interne, le aree disagiate, ma anche i luoghi dove vivono moltisismi anziani persone che non hanno la capacità economica per acquistare tanti libri." Così la sottosegretaria per i Beni Culturali Anna Laura Orrico (M5S) porta a Francoforte il rilancio della lettura in Italia - paese che in Europa è spesso fanalino di coda per numero di lettori. Il piano prevede un investimento di 4 milioni di euro, più altri fondi pensati per altre iniziative - tra cui l'elezione di una "capitale della lettura". Il divario nord-sud si sente anche quando si parla di "abitudine alla lettura", minacciata dalla chiusura delle piccole librerie che al sud sono aggregatori culturali importanti.

Alla Fiera del Libro si sente l'eco dell'attentato neonazista di Halle, in cui sono morte due persone, in seguito al quale sono state aumentate le misure di sicurezza per gli editori ebrei. Ma l'attualità irrompe anche con l'attacco ai curdi da parte delle milizie di Erdogan. Giuseppe Laterza ha portato a Francoforte una petizione indirizzata al presidente del Parlamento Europeo, Davide Sassoli, intitolata "Fermiamo il massacro dei curdi". Laterza, che ha una storia di pubblicazioni politiche, è convinto che la Buchmesse resti ancora una piazza generatrice di idee e che nel cuore d'Europa anche gli editori e gli intellettuali debbano far sentire la propria voce.

Stand: 16.10.2019, 18:30