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Ingiustizia è fatta?

Ingiustizia è fatta?

di Enzo Savignano e Francesca Montinaro

Fine del processo senza sanzioni per sette degli imputati per la strage della Love Parade di Duisburg (2010). Lo ha deciso il tribunale di Düsseldorf con il benestare della pubblica accusa. Ne parliamo con Daniel Henneke Sellerio, avvocato della famiglia di Giulia Minola, una delle vittime.

loveparade

La folla alla Love Parade di Duisburg

Giulia, morì il 24 luglio del 2010 alla grande festa techno, con lei persero la vita altre 21 persone. Le loro famiglie oggi ed i loro avvocati sono rimasti "scioccati", sottolinea l'avvocato Daniel Henneke Sellerio. "Lo sapevamo da giorni ma quando abbiamo sentito direttamente dai giudici che per sette dei dieci imputati ci sarà l'archiviazione è ovvio che siamo rimasti male". Per i sette non ci sarebbero prove sufficientemente forti a loro carico. Si procede invece con le udienze per gli altri tre imputati. L'accusa è di omicidio e lesioni colpose. Gli imputati sono dipendenti della Lopavent, la società organizzatrice della Loveparade, e impiegati del Comune di Duisburg. Ma anche per i tre è probabile che non si arrivi ad una sentenza definitiva.

Stand: 06.02.2019, 18:07