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La legge della discordia

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COSMO Radio Colonia - Beitrag 18.11.2020 04:47 Min. Verfügbar bis 18.11.2021 COSMO


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La legge della discordia

di Cristina Giordano

Approvate oggi in tempi record le modifiche all’ „Infektionsschutzgesetz“, la legge per la protezione contro le infezioni. Più unitarietà e solidità giuridica per il governo. «Incostituzionale» dice l’opposizione. L’approfondimento a cura di Cristina Giordano.

Alexander Gauland, AfD und Angela Merkel, Cdu

Alexander Gauland, AfD e Angela Merkel, Cdu

Le manifestazioni di protesta

Così come annunciato, migliaia di persone hanno protestato oggi (18 novembre) contro le misure anti-Covid a Berlino. Manifestazione sciolta dalla polizia per il mancato rispetto delle regole vigenti, come l'obbligo di portare la mascherina e il rispetto della distanza di sicurezza. Ci sono state reazioni violente e tensioni e gli agenti hanno usato gli idranti e fermato alcuni dimostranti. I manifestanti anti-Covid paragonano questa legge al „Decreto dei pieni poteri“ nazista (Ermächtigungsgesetz) che nel 1933 permise a Hitler di trasformare la Germania in uno stato dittatoriale. Si tratta di un paragone che giuridicamente non regge.

L'approvazione della legge

Tutto questo mentre il Bundestag approvava le modifiche all' "Infektionsschutzgesetz", la legge per la protezione contro le infezioni, con 415 voti a favore, 236 contrari e 8 astensioni. Poco dopo è arrivata anche l'approvazione del Bundesrat con 49 sì, su 69 voti. Il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier ha firmato la legge nel tardo pomeriggio.

Le critiche

Tra le principali critiche c'è stata la calenderizzazione in parlamento, estremamente veloce. La prima lettura è avvenuta il 6 novembre. Oggi in un solo giorno c’è stata la seconda e la terza lettura. In una sessione speciale il Bundesrat (la Camera dei Länder) l'ha approvata nel pomeriggio. E nel tardo pomeriggio è arrivata la firma di Steinmeier. Non è certamente la prassi usuale per l’approvazione di una legge in Germania.

Perché tutta questa fretta?

Il governo giustifica questa procedura d’urgenza a causa della pandemia in corso. Una simile norma assicurerebbe un impianto giuridico solido per affrontare i mesi futuri. Così il ministro della Salute Jens Spahn :

"In questa pandemia abbiamo bisogno di strumenti per prendere decisioni per la protezione e il benessere dei nostri cittadini e cittadine. Va bene alzare la voce, ma chi alza la voce non necessariamente ha ragione."

Con questa legge il governo spera di evitare ricorsi di massa, come ad esempio quelli avvenuti in autunno con il cosiddetto “divieto di pernottamento” (Beherbergungsverbot). E limitare la libertà d'interpretazione delle misure nei diversi Länder. Anche se  saranno  comunque i Länder ad emanare le ordinanze necessarie, la norma dovrebbe portare a una standardizzazione delle misure.

Cosa prevede esattamente la legge?

Non è una legge totalmente nuova, di fatto esiste da quasi 20 anni, è entrata in vigroe il 1.1.2001. Ed ha lo scopo di «prevenire le malattie trasmissibili nell'uomo, di individuare le infezioni in una fase precoce e prevenirne l'ulteriore diffusione» così recita il testo.

Quando però è stata scritta nessuno pensava al Coronavirus. Né a tutte le restrizioni a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi. Il Legislatore oggi ha voluto quindi assicurarsi una base giuridica solida e introdurre modifiche al paragrafo 28(A) – che fino ad oggi parlava di misure necessarie, ma senza specificare quali. Il governo ha elencato nella legge quali siano le possibili restrizioni alla libertà dei cittadini. Dall’uso delle mascherine obbligatorie, alle limitazioni dei contatti sociali, fino alle chiusure dei negozi o ai divieti di viaggio e per i luoghi di culto. Restrizioni che valgono quattro settimane ma possono essere prolungate.

Le critiche dell'opposizione

Christian Lindner, Fdp, sostiene che possa essere una legge «in contrasto con la costituzione». Critiche vertono anche sul fatto che questo paragrafo si basi su variabili riferite all’attuale pandemia – ma che in futuro, per un’altra emergenza sanitaria possano non essere adatte. Anche il partito di estrema destra AfD critica la legge perché ricorderebbe forme dittatoriali. Gli esponenti dell'AfD oggi al Bundestag si sono presentati con poster che rappresentavano la morte della democrazia. Critica anche la Linke. I Verdi pur muovendo diverse critiche durante la discussione al Bundestag, hanno fondamentalmente appoggiato la legge.

Senz'altro il dibattito politico proseguirà. Anche perché la legge conferisce al governo una serie di strumenti per combattere la pandemia ma non dà al parlamento maggiori poteri su come e quando intervenire. E questa rimane una delle critiche politiche più pesanti a questo testo.

Stand: 18.11.2020, 18:20