Guardando alla Cina

Ascolta l'intervista a Giandomenico Padovan

COSMO Radio Colonia - Beitrag 06.11.2020 05:52 Min. Verfügbar bis 06.11.2021 COSMO


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Guardando alla Cina

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

Lockdown mirati e test veloci per milioni di persone. La Cina sembra avere i contagi sotto controllo. Ma com'è la vita quotidiana? La testimonianza di Giandomenico Padovan, italiano che vive a Pechino.

Pandemie in China

In Cina la vita pubblica è tornata da tempo alla normalità

Mentre l'Europa è alle prese con la seconda ondata di contagi, la Cina, dalla quale si è originata la pandemia di Covid-19, sembra ora avere i contagi sotto controllo. La strategia adottata è quella di intervenire con lockdown mirati, immediati, e tamponi per milioni di persone con risultati veloci, tanto che si arriva a testare intere città.

Ma come si vive a Pechino il timore di una seconda ondata? Lo abbiamo chiesto a Giandomenico Padovan, dal 2015 in Cina. Attualmente nella capitale cinese non ci sono particolari restrizioni, racconta Padovan ai nostri microfoni: ristoranti, musei e persino le discoteche sono aperte, ma bisogna indossare la mascherina sui mezzi pubblici e nei centri commerciali e scaricare una app cinese di tracciamento, per risalire velocemente ai potenziali infetti, in caso si sviluppino focolai.

Nonostante ciò alcune restrizioni adottate dalla Cina sarebbero impensabili in Europa. Una tra queste, la chiusura e il controllo monitorato dei condomini, in cui abitano anche un migliaio di persone. In caso venga ritenuto necessario, l'intero condominio viene chiuso al pubblico esterno e aperto solo ai residenti, dotati di tessere speciali, con guardie all'entrata e termometri per misurare la febbre.

Stand: 06.11.2020, 18:29