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Erdogan riapre la rotta balcanica

Ascolta l'intervista a Francesco Martino

COSMO Radio Colonia - Beitrag 02.03.2020 06:14 Min. Verfügbar bis 02.03.2021 COSMO

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Erdogan riapre la rotta balcanica

di Enzo Savignano e Francesca Montinaro

Dopo l'intensificarsi degli scontri in Siria, la Turchia ha deciso di riaprire i propri confini per i rifugiati che voglio entrare in UE. Tensione al confine greco. Preoccupazione in Bulgaria. Da Sofia il corrispondente dell'Osservatorio Balcani, Francesco Martino

grecia-turchia

Rifugiati al confine tra Grecia e Turchia

Stanno fuggendo dall'inferno siriano, dalla regione di Idlib. Migliaia di uomini, donne, anziani, bambini che cercano di passare la frontiera dalla Turchia alla Grecia, altri potrebbero puntare il confine bulgaro. Si parla di decine di migliaia, ma potrebbero essere anche di più. Una situazione che ricorda in parte il grande esodo del 2015 quando poi la Germania decise di aprire i confine per accogliere 890mila profughi siriani. Domani 3 marzo la presidentessa della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, con i colleghi del Parlamento e del Consiglio europeo, David Sassoli e Charles Michel sarà alla frontiera tra Grecia e Turchia con il premier greco Kyriakos Mitsotakis. Un gesto di solidarietà, ma difficilmente l'Ue riuscirà a prendere misure di fronte a questo nuovo dramma. Il governo di Atene ha schierato l'esercito ai propri confini, anche Sofia sta facendo lo stesso. Sembra che la risoluzione della questione sia soprattutto legata ad un nuovo accordo tra Turchia ed Ue: "Erdogan cerca anche un sostegno europeo e della Nato nella questione siriana", sottolinea da Sofia il corrispondente dell' Osservatorio Balcani, Francesco Martino.

Stand: 02.03.2020, 18:10