La lunga attesa

La lunga attesa

di Enzo Savignano e Francesca Montinaro

Dopo maratone al tavolo tecnico, fughe di notizie, bozze smentite, è vicina la stesura finale del contratto di governo tra 5 Stelle e Lega. Resta il nodo premier. Ne parliamo con Enzo Savignano

governo

Luigi Di Maio assediato dai giornalisti

"Sul contratto abbiamo sciolto tutti i nodi con Salvini". Ad assicurarlo è il leader dei 5 Stelle, Luigi Di Maio. Il capo politico dei pentastellati ha anche confermato che il nodo della premiership del possibile futuro governo giallo-verde va ancora risolto: "Il premier è ancora un punto su cui si sta lavorando, decideremo nei prossimi giorni". Nel’ultima versione del contratto sono stati eliminati tutti gli elementi anti-europeisti che, secondo autorevoli opinionisti, ieri avevano provocato il crollo della borsa di Milano e la preoccupante risalita dello spread. Non c’è più, ad esempio, il meccanismo di uscita dall’euro. Si punta a scorporare dal deficit la spesa per gli investimenti e ad escludere dal calcolo del debito i titoli di Stato acquistati dalla Bce con il 'quantitative easing'. La Lega avrà il ministero degli Interni per gestire la politica migratoria che punterà sul ricollocamento obbligatorio automatico dei migranti ma anche sulla realizazione di strutture di permanenza temporanea in ogni regione. M5S e Lega puntano a presentarsi lunedì dal presidente della Repubblica Mattarella con contratto firmato e lista dei ministri, premier compreso.

Stand: 17.05.2018, 18:25