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Germania tra lockdown e riaperture

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Germania tra lockdown e riaperture

di Vincenzo Savignano e Luciana Caglioti

Il lockdown generale resterà fino al 28 marzo ma ci sono alcuni allentamenti delle misure restrittive. La curva dei contagi e dell’indice settimanale rimangono stabili. Vaccino AstraZeneca anche per gli over 65

La situazione nel Paese
La cancelliera Angela Merkel e i ministri-presidenti dei 16 Länder nella lunga riunione del 3 marzo hanno stabilito le nuove miure e procedure per le riaperture delle attività. Se in un distretto l’incidenza settimanale è superiore ai 100 nuovi contagi su 100.000 abitanti entro 7 giorni rimangono le limitazioni già in vigore. Se si scende sotto i 100 si può procedere a prime forme di allentamento, che potranno coinvolgere sempre più attività nel momento in cui i nuovi contagi settimanali scendono sotto i 50 su 100.000 abitanti.
Un ritorno ad una vità pressoché normale si potrebbe avere solo con un’incidenza settimanale sotto i 35, che deve però restare stabile per almeno due settimane. La nuova ‘scala’ delle quote dei contagi è stata illustrata con precisione da Merkel: « Abbiamo bisogno di vedere una tendenza quanto meno stabile o discendente dei contagi ».

Quanti i distretti sotto i 50 contagi settimanali?
Secondo il Robert Koch Institut, la maggior parte dei distretti nel Paese registrano una tendenza tra 50 e 100 contagi settimanali. Oltre 60, ancora troppi, sono sopra la quota dei 100 contagi, pochi quelli sotto i 50. Il distretto con l’indice più basso è quello di Dithmarschen nello Schleswig-Holstein con 11,3 contagi settimanali. In fondo a qesta particolare classifica il distretto di Wunsiedel nel Bayern al confine con la Repubblica Ceca con oltre 300 contagi settimanali. Oggi 4 marzo l’indice al livello federale è a 64,7 (il giorno precedente era a 64). 11.912 i contagi, 43 in più rispetto al giovedì della settimana precedente, 359 i morti. La cancelliera ha anche ribadito che nel caso l’indice di contagi dovesse tornare sopra i 100 contagi settimanali e mantenersi per tre giorni consecutivi è pronta a tirare il freno d’emergenza e quindi al ritorno al lockdown introdotto ad inizio 2021.

Cosa riapre dall’8 marzo
Dalla prossima settimana nei distretti con un’incidenza sotto i 100 contagi potranno incontrarsi privatamente fino a due gruppi abitativi o familiari di massimo cinque persone, esclusi dal calcolo i bambini fino a 14 anni. Riaperture anche per fiorai, negozi di giardinaggio, librerie e scuole guide, ma può accedere solo un cliente per 10 metri quadri. Possono riaprire anche i negozi ma solo per fissare appuntamenti con clienti che acquistano articoli on-line. Luce verde anche per musei, gallerie d’arte, zoo e giardini botanici, ma i visitatori devono prenotare.

Cosa accade sotto i 50 contagi settimanali
Nel caso l’incidenza resti stabile per due settimane consecutive, come spiegato da Merkel, riaprono tutti i negozi, ma può esserci un cliente ogni 10 metri quadri. Permessa la visita di musei, gallerie, zoo e giardini botanici senza prenotazione. Permesso lo sport all'aperto per gruppi fino a 10 persone.

Cosa potrebbe cambiare il 22 marzo
Se l'incidenza sarà stabile, ma sempre inferiore ai 50, potrebbe essere possibile la riapertura di ristoranti all'aperto, teatri e cinema e dopo altre due settimane, quindi dopo Pasqua, sempre se l'incidenza è stabile o in ulteriore diminuzione, potranno riparipre palestre e piscine. Il 28 marzo è in programma una nuova riunione.

Critiche dall’opposizione
Secondo la leader dei Verdi Annalena Baerbock, il governo continua a reagire troppo lentamente sia nella strategia delle riaperture sia nell’approvvigionamento dei vaccini. Chiede una strategia diversa a governo e Länder il leader dei liberali della Fdp, Christian Lindner « Con un piano igienico ben preciso sarebbe possibile già ora effettuare delle riaperture o comunque prima di Pasqua come si augurano molte persone ».

Via libera per AstraZeneca
Il comitato tecnico scientifico tedesco ha dato il via libera al vaccino di produzione britannico-svedese anche per gli over 65. Fino a qualche giorno fa era stato sconsigliato l’uso per i più anziani.Ma non si placano nel Paese le polemiche sulla campagna vaccinale che procede a rilento rispetto ad altri Paesi. Intanto il sindaco di Berlino nella conferenza di stampa di ieri ha difeso la campagna vaccinale del governo e dei Länder che non tratterrebbero troppe dosi di riserva dei vaccini come riportato da molti media tedeschi. Dalla fine di marzo dovrebbero iniziare le vaccinazioni anche negli studi medici.

Stand: 04.03.2021, 18:15