Live hören
Jetzt läuft: Bailemos cumbia von Carmelo Torres y Su Cumbia Sabanera

Germania: contagi fuori controllo

Lothar H. Wieler und Jens Spahn

Germania: contagi fuori controllo

di Francesco Marzano e Cristina Giordano

Approvate anche al Bundesrat le modifiche alla legge di protezione contro le infezioni. La politica tedesca cerca di porre un freno all'aumento esponenziale dei contagi, quintuplicati in un mese.

Record negativi

Raggiunto il dodicesimo record negativo di fila in Germania per quanto riguarda l'incidenza settimanale, arrivata secondo gli ultimi dati del Robert Koch Institut (Rki) a 340,7 nuove infezioni ogni 100mila abitanti su 7 giorni. Le nuove infezioni nella sola giornata di ieri sono state quasi 53mila.

L'appello di Spahn e Wieler

L'andamento pandemico è preoccupante e il ministro della salute Jens Spahn (Cdu) parla di emergenza nazionale. Spahn ricorda, oltre all'azione decisa e coordinata dello stato, anche i mezzi di cui al momento disponiamo per combattere il virus: vaccinare, effettuare tamponi, ridurre i contatti, le misure quotidiane di igiene e l'uso della mascherina.

Anche il presidente del Robert Koch Institut Lothar Wieler, parla di emergenza nazionale.

Campagna vaccinale

Aumenta però al contempo il numero dei vaccinati e già più di 5 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose. I vaccini non bastano però da soli a tenere a freno la pandemia, secondo Spahn e Wieler serve una drastica riduzione dei contatti. Nemmeno la limitazione degli accessi agli eventi alle sole persone vaccinate o guarite (secondo la regola delle 2G – geimpft, genesen) sarebbe secondo loro più sufficiente.

La Baviera

Sul fronte della riduzione dei contatti la Baviera è in prima linea. Da mercoledì (24 novembre) verranno chiusi locali e discoteche, i mercatini di Natale sono stati cancellati. Per i non vaccinati sono previste drastiche riduzioni di contatti e in aree con un'incidenza superiore a 1000 verranno applicati lockdown parziali, tra l'altro con chiusura dei ristoranti.

Ciò varrà fino al 15 dicembre, cioè fino alla fine del periodo di transizione previsto dalla nuova legge di protezione contro le infezioni (Infektionsschutzgesetz) proposta dalla coalizione "semaforo" (Spd, Verdi e Fdp) e approvata oggi anche dal Bundesrat (ieri la norma era stata approvata al Bundestag).

Bundesrat approva "Infektionsschutzgesetz"

Nonostante le molte critiche dell'opposizione e la minaccia di veto da parte dei Länder guidati dalle forze dell'Unione, la norma con le modifiche proposte dalla coalizione semaforo è stata approvata, con la promessa del candidato cancelliere dell'Spd Olaf Scholz, che la legge venga sottoposta a verifica a inizio dicembre e che il 9 dicembre si tenga una nuova riunione dei ministri-presidenti.

Per venire incontro al personale medico e infermieristico dei reparti di terapia intensiva, il ministro Spahn ha proposto oggi bonus di 5000 Euro. Secondo Lothar Wieler in molte regioni tedesche già non si possono più garantire i servizi ospedalieri completi e ciò significa che in alcune strutture i pazienti meno urgenti potrebbero non essere curati in maniera ottimale.

Nuovi paesi a rischio

I numeri dei contagi intanto crescono anche nel resto d'Europa e così il Rki e il governo hanno dichiarato il Belgio, la maggior parte dei Paesi Bassi, la Grecia e l'Irlanda come paesi ad alto rischio. Chi rientra in Germania da uno di questi paesi e non è completamente vaccinato o guarito, deve osservare dieci giorni di quarantena, che può interrompere solo con un test negativo, da effetturarsi però non prima di 5 giorni dal rientro.

Stand: 19.11.2021, 18:29