Germania a un bivio

Impfzentrum in Berlin, Deutschland

Germania a un bivio

di Cristina Giordano e Filippo Proietti

Non si arresta l'ondata di contagi, il Robert Koch Institut ha registrato 47.887 nuove infezioni e un'incidenza di 399,8. Continua il dibattito sull'introduzione di un obbligo vaccinale: aumentano le voci favorevoli. Il ministro della Salute Spahn resta invece scettico. In Turingia torna il coprifuoco, ma solo per i non vaccinati.

Chi è a favore dell‘obbligo vaccinale

Sia a livello federale che regionale aumentano i sostenitori di un obbligo vaccinale. Il governatore del Baden Württemberg, Winfried Kretschmann (alla guida di una coalizione tra Unione e Verdi) si è detto a favore di un tale obbligo generalizzato: "Stiamo affrontando l'ondata peggiore", ha dichiarato Kretschmann, "e sono ancora pochi i vaccinati".

"Quando si parla di obbligo vaccinale non si parla di coercizione", ha spiegato il governatore verde, le pene per chi è contrario sarebbero delle multe e delle restrizioni, non certo il carcere. E insieme al governatore della Baviera Markus Söder (Csu) ha firmato un articolo sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung in cui considera l'obbligo vaccinale come un modo per riappropriarci delle nostre libertà piuttosto che una limitazione della libertà.

Una posizione che trova il consenso da parte di altri governatori come quello dell'Assia, Volker Bouffier (Cdu), Daniel Günther (Cdu) dello Schleswig-Holstein e Reiner Haseloff (Cdu) della Sassonia-Anhalt. Il ministro-presidente del Nordreno-Vestfalia Hendrik Wüst (Cdu) considera il dibattito condivisibile, ma sarebbe necessaria una valutazione normativa rigorosa di tale obbligo.

C'è invece chi approverebbe un obbligo vaccinale solo per determinate categorie professionali, come il personale delle case di riposo, tra questi la liberale ed esperta di sanità pubblica Christine Aschenberg.

Spahn contrario al vaccino obbligatorio

Contrario all'obbligo vaccinale il ministro federale della salute Jens Spahn (Cdu), sebbene metta in allarme sulla situazione delle terapie intensive in alcune regioni tedesche. Un obbligo di tale tipo, secondo Spahn, non servirebbe ora a bloccare la quarta ondata e sarebbe di difficile attuazione.

Nuovo record

Intanto l'incidenza tocca un nuovo record: quasi 400 nuovi contagi su 100mila abitanti negli ultimi sette giorni (399,8). Sempre più Länder aumentano le restrizioni: approvato il coprifuoco notturno in Turingia per i non vaccinati, in vigore da domani. In Nordreno-Vestfalia, sempre da domani (24 novembre), sarà possibile accedere a musei e concerti solo se vaccinati o guariti (il cosiddetto 2G). Infine il Senato di Berlino approverà un'ordinanza che consentirà l'accesso al commercio al dettaglio solo a vaccinati e guariti. In Brandeburgo è stato tolto l'obbligo di presenza nelle scuole, mentre saranno anticipate le ferie natalizie.

Stand: 23.11.2021, 18:20